A Villa San Giovanni il convegno “Essere nel mercato senza appartenere al mercato”

A Villa San Giovanni il convegno “Essere nel mercato senza appartenere al mercato”

2017-04-14-PHOTO-00005359ESSERE NEL MERCATO SENZA APPARTENERE AL MERCATO“, il titolo dell’interessante convegno distrettuale targato FIDAPA, che si è svolto sabato 8 aprile presso il Grand Hotel de la Ville di Villa San Giovanni. Un evento fortemente voluto dalla Past President distrettuale, Avv. Angiola Infantino,  in quanto in linea con il tema internazionale del biennio FIDAPA 2015/2017 (Making a difference through leadership and action) e che ha coinvolto,  con ampia e gradita partecipazione, il Distretto Sud-Ovest della Federazione, le relative  rappresentanti delle sezioni, che sono state calorosamente accolte dalla ospitante sezione villese. Ad aprire il convegno è stata la Presidente della locale sezione, Ing. Stefania Basile, orgogliosa  della attualissima tematica proposta e del tavolo di relatori eccellenti, presenti al convegno, nonchè  soddisfatta del lavoro svolto dalle socie per la realizzazione dell’evento e dai numerosi studenti delle quinte classi degli  istituti superiori che, con entusiasmo, hanno partecipato al concorso “L’idea Vincente”, collegato alla tematica del convegno e proposto dalla Sezione Villese.

A seguire i saluti della Prof.ssa Vincenzina Nappi, Presidente del Distretto Sud Ovest della Fidapa-BPW Italy, la quale ha voluto sottolineare la presenza massiccia delle donne, quali vere e proprie protagoniste nella proposizione ed esposizione del tema nazionale ed internazionale della Federazione, sottolineando  come in questo scorcio di secolo le donne abbiano davvero preso coscienza delle proprie capacità, e attraverso  lungimiranza,  pazienza,  tenacia,  abbiano popolato numerosissime la Federazione, che attualmente conta 30.000 socie di cui 11.000 in Italia. A prendere la parola è stata poi la Past President Nazionale della Fidapa, Dott.ssa Anna Lamarca, la quale, nel ringraziare il Distretto Sud Ovest complimentandosi per l’iniziativa, ha invitato tutti a riflettere su come le donne abbiano negli anni saputo intraprendere  con successo il lungo cammino dell’empowerment, prefiggendosi obiettivi e lottando per poter essere presenti  nei Consigli Nazionali della Federazione, laddove, pur con notevoli difficoltà, occupano oggi posti strategici con raggiungimento di importanti e riconosciuti risultati.

Ad entrare nel vivo della tematica convegnistica è stata la Past President Distrettuale, Avv. Angiola Infantino, la quale, in primis ha voluto ringraziare la sezione villese di appartenenza con la quale ha condiviso l’organizzazione dell’evento supportata, coadiuvata in modo particolare, oltre che dalla Presidente, Ing. Stefania Basile, da alcune socie quali le Prof.sse Maria Giovanna Santoro, Anna Staiano, Giuliana Siclari, gli architetti Cinzia Basile e Maria Tripepi, ognuna delle quali ha offerto il proprio personale contributo nelle diverse iniziative proposte nel corso dell’evento. L’Avv. Infantino, prima di addentrarsi nella tematica del convegno, ha voluto lanciare un contributo video, curato ad arte  dalla socia della sezione villese, Prof.ssa Giuliana Siclari, al fine di rappresentare agli ospiti il lungo e complesso lavoro che, nel corso del biennio,  le diverse sezioni del Distretto hanno saputo proporre in ordine al tema Internazionale della Federazione. A conclusione del filmato, l’avv. Infantino ha sottolineato l’importanza della discussione su tematiche quali la disoccupazione giovanile,  il minor reddito percepito, sottolineando come solo affrontando tali argomenti da cui è afflitta atavicamente la nostra terra, si  possa  veramente creare una società diversa, civile e solidale, con occhi puntati sui meno fortunati e sulle diversità,  ove gli utili si producono in modo diverso dalle logiche consumistiche del mercato ed ove, solo attraverso una concezione  del mercato improntata alla tutela ed al  riconoscimento della diversità, quale garanzia di democrazia e libertà,  la società può cambiare.

Ad affrontare poi il tema “Economia del bene Comune” è stato l’Arch. Amelia Stellino, Responsabile della Commissione Economia di Comunione in Calabria, la quale ha sottolineato come l’economia oggi determini ancora troppi scarti, e come proprio dalla logica dello scarto sia nata l’attenzione per modelli di produzione che evitino tali fenomeni. Ma come è possibile evitare gli scarti? “Attraverso la logica del noi – sostiene l’Arch. Stellino -  ossia attraverso la valorizzazione di un sistema basato sulla ricerca del bene comune, stando cioè nel mercato ma senza essere travolti dalle logiche dell’appartenenza cinica al mercato, facendo ognuno un passo verso l’altro, mettendo a disposizione se stessi e riconoscendo che l’altro ha un valore assoluto che va riconosciuto”. E’ questo – conclude l’Arch. Stellino – l’obiettivo che si è prefissato di raggiungere il progetto “Economia di comunione“, ove ciascun imprenditore che vi aderisce può e deve condividere con gli altri i propri profitti, ove l’obiettivo è quello del reinserimento nel mondo del lavoro proprio per evitare gli scarti ed ove le relazioni sociali sono più importanti del lavoro esclusivo ed assorbente che crea solo infelicità e frustrazione. E’ seguito poi l’intervento del Prof. Francesco Accarino, Avvocato Amministrativista, il quale nell’affrontare l’argomento “L’Europa e l’Economia Sociale“,   ha puntato l’attenzione su come l’Europa allo stato non sia più capace di governare la concorrenza sleale, gli Stati hanno difficoltà a fare mediazione tra di loro e la politica non è in grado di dare una risposta ai bisogni ed alle esigenze della gente.  Per tale ragione – sostiene il Prof. Accarino – solo le associazioni hanno al momento una funzione suppletiva su cui bisogna puntare, perchè esprimono le richieste della società ed attuano principi costituzionali anche della comunità europea. In conclusione – spiega il Prof. Accarino – “abbiamo solo un nemico che dobbiamo con fermezza contrastare – l’assuefazione ossia diventare indifferenti alle richieste degli altri, e questo non lo possiamo consentire“.

Presente al tavolo dei relatori la Dott.ssa Manuela Sfondrini, Direttore del gruppo cooperativo Goel, la quale ha voluto offrire, nel corso dei lavori convegnistici, la propria testimonianza, quale manager di un gruppo nato dalla cooperazione sociale, quale forma di aggregazione per incentivare eccellenze in una terra, quale la locride, ove c’è ancora il 75% di disoccupazione giovanile. La cooperativa – sostiene la Dott.ssa Sfondrini – ha voluto dare risposte alla società valorizzando la legalità, attraverso la creazione di tre filiere: tessile artigianale, agroalimentare biologica e turismo. In tutte e tre le filiere sono stati adottati criteri molto rigidi di selezione della produzione. Tuttavia – prosegue la Dott.ssa Sfondrini – “a GOEL non interessa una produzione ad ogni costo, essa deve essere finalizzata ad una missione, l’etica,  che non deve essere solo giusta ma efficace. E’  questo, per noi, il raggiungimento del bene comune”. Conclude la Dott.ssa Sfondrini rilevando come nel mercato bisogna vincere e non convincere e come solo la precarietà determini controllo. A concludere i lavori convegnistici, la Past President Nazionale Anna Lamarca la quale, in esito a tutte le relazioni e gli interventi della serata, ha voluto evidenziare come tutte le analisi tecniche  del mercato siano corrette, ma bisogna accettare che non vi siano risposte  e soluzioni alla problematica proposta nel corso del convegno in quanto la nostra società sta vivendo un momento di passaggio che senz’altro obbliga tutti noi a recuperare i veri valori  sociali per evitare di essere fagocitati da logiche meschine che non devono  appartenerci.

L’evento  si è fregiato poi della partecipazione di un gruppo di brillanti  studenti delle quinte classi   del liceo classico “Nostro-Repaci” di Villa San Giovanni, i quali hanno partecipato al concorso proposto e fortemente voluto dalla Sezione Villese “L’Idea Vincente“. La Past President della Sezione, Prof.ssa Maria Giovanna Santoro, ne ha spiegato il significato, evidenziando come l’iniziativa sia nata per cercare di spronare i giovani a formulare un’idea, appunto quella vincente,  che ha consentito alla allieva Sara Santoro di essere giudicata la migliore con l’assegnazione di una borsa di studio sponsorizzata dalla Bnl-Bnp Parisbas- Life Banker (dott. Giuseppe Morabito). La Prof.ssa Santoro, a nome della Sezione villese, si è detta entusiasta ed orgogliosa di aver offerto a giovani studenti l’opportunità di essere protagonisti e mettersi in gioco,  consentendo loro di esprimere le proprie capacità. A ringraziare la Sezione villese anche la Dirigente del liceo classico “Nostro – Repaci”, Dott.ssa Maria Stella Spezzano, la quale, nel complimentarsi per le opportunità che la FIDAPA di Villa offre ai giovani,  promuovendone il senso di responsabilità e cittadinanza attiva, ha auspicato  che altre iniziative possano essere messe in campo dalla Sezione che tanto offre e dedica alla scuola ed al mondo giovanile.   L’evento è stato arricchito da una mostra di pannelli storico-fotografici che ritraggono la città di  Villa San Giovanni in diversi momenti storici, mostra curata dalle socie Arch. Cinzia Basile e Arch. Maria Tripepi, componenti della Commissione Arte e Cultura della sezione. Infine, a conclusione dell’evento, vi è stata l’esibizione con chitarra classica del giovane Gabriele Melara, musicista dal curriculum eccellente, che ha partecipato a vari concorsi di esecuzione musicale riscuotendo prestigiosi riconoscimenti. Ha eseguito vari brani, tra cui il preludio in re maggiore BWV 998 di Bach,r egalando al pubblico un momento di intensa emozione.