Reggio Calabria, torna l’emergenza rifiuti: cumuli di spazzatura in centro e periferia [FOTO]

A Reggio Calabria è di nuovo emergenza rifiuti: cumuli di spazzatura in strada e sui marciapiedi dal centro alle periferie

rifiuti (1)In tutta la città di Reggio Calabria sta tornando l’emergenza rifiuti, nonostante i progressi fatti dalla raccolta differenziata che evidentemente non ha ancora apportato gli attesi benefici al sistema di smaltimento dei rifiuti cittadino. Dal centro alla periferia negli ultimi giorni sono cresciuti i cumuli di spazzatura abbandonati in molte zone, spazzatura indifferenziata ovviamente, a cui bisogna aggiungere sacchi e bidoni lasciati quotidianamente fuori dalle abitazioni per la raccolta differenziata (che certo non danno una bella immagine della città).

Inoltre negli ultimi giorni sono stati eliminati altri cassonetti tradizionali della spazzatura indifferenziata. Una situazione che è grave anche nel centro storico, in modo particolare sul Corso Garibaldi dove da anni si fa fatica a trovare cassonetti dei rifiuti in cui abbandonare le proprie carte. Tratto da una storia vera: per buttare la cacca del cane, appositamente raccolta con fazzoletti e bustina, c’è chi ha percorso oltre 500 metri alla ricerca di un cassonetto dei rifiuti nella principale arteria della città, e alla fine ha preferito mettere la bustina in tasca, portarla a casa, portare il giubbotto in lavanderia e soprattutto cercare in quale settore della differenziata buttare la cacca del cane. Escludendo l’umido e l’organico, alla fine la cacca è finita nel wc. Dopotutto se noi la facciamo lì perchè non dovrebbero farla anche loro?

Ecco, intanto, alcune fotografie scattate stamattina a Santa Caterina e a Ravagnese. Dalla città più sporca d’Italia è tutto.