Calabria, i sindacati: “positiva l’istituzione della cabina regia per il monitoraggio degli intervisti previsti nel Patto”

Cgil, Cisl e Uil Calabria considerano positiva l’istituzione della cabina di regia per il monitoraggio sulla realizzazione degli interventi previsti nel Patto per la Calabria

cgil“CGIL CISL UIL Calabria considerano come nota positiva,  l’istituzione della cabina di regia per il monitoraggio sulla realizzazione degli interventi previsti nel Patto per la Calabria, fermo restando che si tratta solo dell’inizio di un percorso il cui esito potrà essere dichiarato positivo solo ad opere realizzate.. E’ una buona notizia perché quanto deciso restituisce alle forze sociali e produttive  la possibilità di verificare, di controllare da vicino l’azione amministrativa della burocrazia regionale e quella di indirizzo dei rappresentanti politici che stanno governando la Calabria sulla gestione dei fondi che rappresentano la dotazione finanziaria del Patto per la Calabria. CGIL CISL UIL hanno puntato con forza all’istituzione della cabina di regia, ritenendolo l’unico strumento utile a verificare la concretezza della fase attuativa relativa a progettazione, affidamento delle gare e fase di realizzazione delle opere previste nel Patto per la Calabria il cui monitoraggio dovrà essere costante nel tempo. Attraverso l’istituzione della cabina di regione si supera l’idea che aveva soprasseduto alla stipula di questi accordi fra Governo e Regioni che, di fatto, escludeva completamente dal ragionamento i corpi intermedi.

Adesso, invece, potremo mettere in atto un’attenta e ferma azione di controllo degli stanziamenti previsti nei Patti che, pur non trasferendo alle Regioni finanziamenti straordinari, porta con se una novità di metodo nel vincolare le risorse economiche su obiettivi infrastrutturali individuati dalle Regione e dalla Città metropolitane del Mezzogiorno. Pertanto, il concreto funzionamento della cabina di regia nel tempo consentirà di esercitare quel controllo sociale la cui assenza sul territorio ha permesso che si verificassero lo sperpero di ingenti risorse pubbliche e, al tempo stesso, la mancata realizzazione delle opere. CGIL CISL UIL  da questo momento,  attraverso la cabina di regia ritengono, che si potranno tracciare delle azioni concrete per la realizzazione di un piano regionale del lavoro. A questo proposito la cabina di regia consentirà, di verificare le ricadute occupazionali derivanti dalla operatività della spesa, dei bandi di gare e degli interventi previsti dal Patto. Occorre dare una svolta alla programmazione e gestione della spesa, questa è l’occasione giusta, soprattutto sul versante della legalità con la sottoscrizione di un Patto di legalità sugli appalti relativi alla realizzazione delle opere” concludono.