Reggio Calabria, chiusura nel migliore dei modi del 2016 per il Movimento politico “A Testa Alta”

palazzo san giorgio (2)A Reggio Calabria, nell’ultimo consiglio comunale dell’anno, il soggetto politico guidato dal presidente Giuseppe Bova riesce ad incassare l’approvazione di tre proposte molto importanti per lo sviluppo della città. Questo risultato è figlio dell’impegno di tutto il movimento e della strepitosa tenacia dimostrata dal capogruppo in Consiglio comunale e consigliere metropolitano Avv. Antonino Nocera. Nello specifico, le proposte approvate riguardano l’istituzione del Garante per l’infanzia e l’adolescenza, gli orti urbani e l’approvazione del regolamento di attuazione degli istituti di partecipazione popolari che, a questo punto, diventano realtà. “È stato un percorso tortuoso e non privo di ostacoli, ma lo abbiamo superato – ha affermato l’avvocato Nocera -. C’è voluto tempo, ma alla fine abbiamo portato a casa il risultato. Queste proposte tentano di alzare il livello qualitativo della nostra comunità – afferma ancora Nocera – ed è necessario tendere alla socializzazione della politica, per dare più concretezza alla democrazia. . Ringrazio sopra tutti il Sindaco Giuseppe Falcomatà e subito dopo l’Amministrazione Comunale per la fiducia e il sostegno dimostratomi nei passaggi cruciali della riforma. Restiamo indietro su tanti aspetti, ma da oggi i minori saranno più tutelati, il nostro suolo potrà rappresentare una nuova forma di coesione e sviluppo sociale e i cittadini avranno la reale possibilità di diventare protagonisti. Per tali ragioni non posso che esprimere soddisfazione piena”. Per Antonino Nocera: “Particolare rilevanza risulta avere il regolamento sul coinvolgimento popolare nei processi decisionali dell’amministrazione pubblica. Infatti questo istituto è stato votato all’unanimità da tutto il consiglio. Nel dettaglio, l’attivazione degli istituti di partecipazione individuano alcuni strumenti attraverso i quali i cittadini potranno partecipare alla vita pubblica in modo più attivo, tra questi: l’istituzione di Consulte, l’indizione di Conferenze annuali sull’attività complessiva dell’amministrazione aperte alla partecipazione di associazioni e consulte; la possibilità per cittadini o associazioni di presentare istanze, petizioni o proposte all’Ente; l’indizione da parte del Comune di assemblee pubbliche; la possibilità di ricorrere al referendum in ordine a questioni di interesse generale rientranti in materie di esclusiva competenza locale; l’istituzione dei Comitati Territoriali; la realizzazione dell’Urban Center”. “Con l’istituzione del Garante per l’infanzia cittadino – continua Nocera – invece, si tenta di garantire maggiore tutela ai più piccoli, consapevoli che il futuro delle società risiede nell’educazione e nell’affetto che garantiamo ai più piccoli, mentre con la realizzazione degli orti urbani – conclude – si inserisce la nostra città all’interno di un grande progetto nazionale, portato avanti dell’associazione Italia Nostra, che tenendo conto delle differenti caratterizzazioni geomorfologiche dei luoghi, tende a definire una modalità comune in tutta Italia su come “impiantare” o conservare un “orto”, che va inteso nel senso di parco “culturale”, teso a recuperare specie in via di estinzione ma anche a coltivare prodotti di uso comune con metodologie scientifiche”.