A Reggio Calabria l’assemblea pubblica dell’Associazione degli industriali reggini [FOTO]

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Confindustria Reggio Calabria traccia il bilancio del 2016 che si avvia alla conclusione nella consueta assemblea pubblica annuale. Un momento partecipato, di confronto e proposta, in linea con l’indirizzo operativo che contraddistingue l’Associazione di via del Torrione. Sul tavolo del dibattito, a cui hanno preso parte il sindaco di Reggio Calabria, Giuseppe Falcomatà e, nelle vesti di padrone di casa, il presidente di Confindustria Reggio Calabria, Andrea Cuzzocrea, sono stati posti i temi e le problematiche che interessano da vicino il presente e il futuro della città e della provincia reggina.

“E’ stato un anno difficile per l’economia locale – ha affermato Cuzzocrea in apertura – ma non vogliamo rassegnarci, noi imprenditori crediamo fortemente in una stagione di riscatto economico e sociale che può arrivare solo ed esclusivamente attraverso il lavoro”. Tanti i temi toccati dal presidente degli Industriali reggini a cominciare dalla nascente Città metropolitana, definita “carta vincente per agganciare questa realtà urbana al resto del Paese”. Parlando di trasporti Cuzzocrea ha poi evidenziato la necessità di “collegare le aree interne con la fascia costiera. E per quanto riguarda la Salerno-Reggio Calabria confidiamo tutti di uscire presto dalla lunghissima e infruttuosa stagione degli annunci”. Necessario il rilancio dell’aeroporto di Reggio “basta logiche clientelari, il nuovo gestore operi secondo dinamiche di mercato”. Spazio anche al capitolo Camera di Commercio: “Un successo di Confindustria, senza se e senza ma, dimostrato dalla netta maggioranza numerica intorno al nostro candidato, tale da costringere il candidato concorrente al ritiro”. Allargando l’analisi al contesto provinciale, Cuzzocrea ha parlato di Gioia Tauro: “Attendiamo il varo del decreto legge per l’istituzione dell’Agenzia per il lavoro portuale. E sulla Zes bisogna accelerare”. Insieme al commercio, al turismo e all’agricoltura, l’edilizia rappresenta un pilastro della nostra economia provinciale: “Persiste l’urgenza di rivedere il sistema delle interdittive antimafia che spesso produce effetti grotteschi. Opere pubbliche e lavoro – ha poi concluso Cuzzocrea – binomio irrinunciabile da tradurre presto in realtà, siamo ormai in extra time”.

La nostra amministrazione, ha detto il sindaco Falcomatà, “fa del dialogo e della concertazione, i suoi motori trainanti. Ciò è dimostrato anche dall’indirizzo che stiamo adottando per le quattro sfide sulle quali in questo momento si concentrano le nostre attenzioni, ovvero i Pon Metro, i Patti per il Sud, la rimodulazione del Decreto Reggio e il bando per le periferie. Su queste azioni abbiamo avviato percorsi che partono dal basso, sperimentando un vero e proprio modello di comunità metropolitana. Sul Decreto Reggio, in particolare – ha evidenziato il primo Cittadino – è stata fatta una scelta chiara che guarda alle istanze dei cittadini e ad un complessivo aggiornamento di progetti divenuti nel tempo obsoleti. Lavoriamo per realizzare una città smart, sostenibile, priva di barriere architettoniche e attrattiva. In questo contesto – ha sottolineato Falcomatà – lo status di Città metropolitana e le connesse risorse, sono una grandissima opportunità per tutti noi. Su questo fronte stiamo procedendo in maniera spedita e il prossimo 29 dicembre lo Statuto, dopo l’approvazione del Consiglio, passerà al vaglio della conferenza dei sindaci. Nel documento fondamentale è prevista l’istituzione di un tavolo permanente per tutto ciò che concerne il Piano strategico. Da città dalla quale stare alla larga Reggio è diventata un esempio da imitare – ha poi aggiunto il sindaco di Reggio Calabria – e l’adozione del protocollo Anac, prima città italiana a dotarsi di uno strumento simile, va in questa direzione. E’ necessario contrastare la corruzione ma senza frenare lo sviluppo e le opere pubbliche. Solo così si recupera fiducia nelle istituzioni e, nel contempo, la serenità di fare impresa”.