Messina, verso un nuovo clamoroso ribaltone a Palazzo Zanca: via Eller Vainicher, torna Signorino

Messina, nuovo clamoroso ribaltone per la giunta di Accorinti pronta a riaccogliere Guido Signorino

accorinti-signorinoAncora un rimpasto, ancora un giro di valzer di poltrone. L’Amministrazione Accorinti sembra non avere pace, presa com’è a cambiare assessori a giorni alterni senza che la città ne tragga giovamento alcuno. Le ultime indiscrezioni filtrate da Palazzo Zanca danno in uscita Eller Vainicher, l’assessore al Bilancio che aveva ereditato da Guido Signorino il mandato di mettere in ordine i conti del Comune. A dispetto della professionalità mostrata, l’uomo di Sesto Fiorentino dovrebbe rimettere nelle prossime ore il proprio mandato, con un ringraziamento di facciata da parte del primo cittadino. Il carattere spigoloso dell’uomo e la sua fermezza nell’adottare determinate policy avevano comportato una rottura dei rapporti personali. Al suo posto, in seno alla “squadra arcobaleno“, dovrebbe insediarsi il docente di Economia che gli aveva consegnato qualche mese fa i faldoni della finanza pubblica locale, riprendendosi le deleghe perdute. Si ritorna, insomma, alla casella zero, come nel gioco dell’oca. Roba da correnti democristiane, pesi e contrappesi che puzzano di vecchia politica nonostante i proclami sulla presunta rivoluzione civile in corso. “Cambiamo Messina dal Basso”, il movimento civico fondato da Renato Accorinti, aspetta il passaggio di consegne con malcelata soddisfazione. L’esponente toscano della Giunta non aveva mai entusiasmato una base abituata a imputare al PD il 90% delle sfortune di Messina: figuriamoci quale consenso avrebbe potuto riscuotere un renziano doc. E proprio al premier Accorinti guarda con riconoscenza, perché la presa di posizione espressa a favore del Ponte ha consentito al sindaco di ripescare dal cassetto il repertorio movimentista, atteggiandosi a barricadero in tv nell’interesse della comunità. Una cambiale in bianco, quella del No alle grandi opere, che rappresenta un’arma di distrazione di massa. Sfruttata con la solita maestria.