Bovalino (Rc): il Movimento Agave invita a partecipare alla manifestazione per la salvaguardia della tratta ferroviaria jonica

LaPresse/Adriana Sapone

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In Italia, negli ultimi vent’anni, al contrario di quanto avvenuto negli altri paesi europei, le risorse impiegate nel settore trasporti per l’acquisto di nuovi treni sono state del tutto insufficienti, e ciò ha provocato enormi disagi, non solo all’utenza, ma ha allungato ancor di più la distanza che ci separa dal resto d’Europa. Il danno maggiore è stato subito dalle regioni meridionali (la Calabria in primis), che hanno registrato il maggior numero di tagli, sia in termini di investimenti che di rinnovo del parco treni divenuto, nel frattempo, vetusto e inadeguato. Per questo comatoso stato di cose, il giorno 30 settembre 2016 è stata organizzata dalla FIBC (Ferrovia Ionica Bene Comune) una manifestazione dal titolo “PRENDIAMO IL TRENO - vertenza Ferrovia Ionica. Mobilitazione Popolare”. L’iniziativa consiste nel rivendicare il diritto alla corretta mobilità ferroviaria da parte dei lavoratori e degli studenti, che è fortemente compromessa da un continuo susseguirsi di tagli sia alle tratte che ai treni. Alla manifestazione hanno già aderito numerosi Sindaci dell’intera fascia Jonica calabrese, numerose associazioni e rappresentanti della cultura, del volontariato e tantissimi cittadini. Anche Bovalino (Rc) sarà presente attraverso la partecipazione, già annunciata, del Movimento Politico-Culturale Agave che, come ormai noto, è da sempre attento alle iniziative tese al miglioramento della qualità della vita  e alle problematiche che ledono i diritti dei propri concittadini. Infatti per ragioni di studio e di lavoro, molti bovalinesi sono costretti a spostarsi quotidianamente dal luogo di residenza, e lo fanno con grandi sacrifici a causa di una rete dei trasporti insufficiente, che ha fortemente penalizzato l’intera Locride e principalmtente, appunto, Bovalino. Per il grande valore che assume l’iniziativa,  Agave invita anche le altre Associazioni di volontariato, i gruppi di qualsiasi genere ed i semplici cittadini a prendere parte all’evento, per far sentire ancora più forte il grido di disagio e di allarme. Nel piano organizzativo, il territorio bovalinese è stato compreso nella “seconda carovana” ed è articolato nel modo seguente: partenza da Bovalino alle ore 09.33 e arrivo a Melito P.S. alle ore 10.36;  ritorno da Melito P.S. con partenza alle ore 12.21 ed arrivo a Bovalino alle ore 13.01 (treno intercity) oppure, sempre da Melito, ore 13.41 ed arrivo a Bovalino alle ore 14.18 con treno regionale. E’ necessario, prima della partenza,  munirsi di regolare biglietto di andata e ritorno per la tratta appena indicata. E’ inoltre auspicabile una grande partecipazione, perchè è solo con una forte sinergia tra le forze sane del tessuto sociale che si possono raggiungere obiettivi e traguardi importanti, assolutamente necessari per la salvaguardia dei diritti di tutti i cittadini.