Reggio Calabria: in scena “L’isola che non c’è”, il primo musical di Attendiamoci

Foto 1 (21)Stupore, ammirazione, entusiasmo ed emozione, testimoniati da lunghi applausi e standing ovation, oltre ogni più rosea previsione per il primo spettacolo teatrale musicale realizzato dall’associazione Attendiamoci. Mercoledì 25 maggio, alle ore 21, presso il Cineteatro Odeon, è stato messo in scena il primo, storico, musical dell’Associazione Attendiamoci, interamente realizzato da giovani che, nel corso di questi ultimi mesi, hanno deciso di dedicare gran parte del proprio tempo libero alla ideazione ed organizzazione di questo evento, per una esperienza nuova nell’ambito delle attività da sempre promosse dall’associazione. Attraverso la realizzazione di un’opera teatrale musicale, la formazione è veicolata dall’espressione artistica e dalla possibilità di mettersi in gioco e sviluppare un talento personale. Questo percorso è stato un crescendo di armonia, divertimento e nuove sintonie relazionali, frutto di una sinergia tra i partecipanti: i registi, gli attori, gli scenografi, i costumisti, i coreografi, i tecnici, ognuno mettendo al servizio di questa avventura competenze, abilità e passioni. Per l’associazione Attendiamoci, che negli anni ha dato vita a numerose esperienze ed iniziative rivolte al mondo giovanile, è stata la prima esperienza in ambito teatrale, realizzata da un gruppo di studenti, giovani universitari e professionisti che, in maniera amatoriale, spinti da una passione comune, hanno deciso di dar vita a questo evento. Come ha affermato, prima dell’inizio dello spettacolo, don Valerio Chiovaro, presidente di Attendiamoci, la scelta di rappresentare una storia, quella di Peter Pan, che si svolge su equilibri e logiche di vita reale, ma capace di far sognare grandi e piccini, è sintetizzata dalle parole intonate in apertura dal cantastorie: “Ma che ne sai, se non ci provi mai / che rischi corri se non vuoi volare / coi piedi a terra, legato alla ragione /ti passa presto la voglia di sognare!”. Con questa canzone, il pubblico viene introdotto in un mondo abitato da fate, indiani, pirati, bambini sperduti e con i protagonisti di questa avventura si vola verso un’isola che non c’è, in cui a momenti di grande divertimento si alternano scene di forte commozione, perfettamente interpretate dai giovani artisti.   Anche il dott. Lamberti Edoardo Castronuovo, presente all’evento, si è così complimentato: “Siete degni di calcare palchi ambiziosi, questa sera ho assistito ad una grandissima interpretazione…sembrava di essere a Broadway!” Lo spettacolo realizzato è stato riproposto il giorno seguente ad un pubblico composto da studenti di alcune scuole della città che hanno tributato ai giovani protagonisti un’accoglienza degna di grandi attori professionisti.   Una data quindi storica per Attendiamoci, per chi è salito sul palco e per chi ha lavorato duramente dietro le quinte, che testimonia come lavorare, divertirsi ed impegnarsi per un obiettivo comune siano la via migliore per formarsi. Una sfida, quella del musical, avviata nel mese di dicembre quasi per gioco e divenuta con il tempo realtà, perché, come recita la canzone che dà il titolo allo spettacolo, “se ci credi ti basta perché poi la strada la trovi da te”. Parte del ricavato della serata ha consentito di sostenere le varie spese affrontate per la realizzazione del musical (S.I.A.E., service, ecc.) e la quota restante verrà utilizzata per le attività promosse dall’associazione Attendiamoci a beneficio dei giovani del territorio.    Già numerose, in queste ultime ore, sono state le richieste di repliche dello spettacolo da parte di varie realtà e per le quali sono in corso valutazioni le cui comunicazioni saranno date attraverso i canali istituzionali dell’Associazione (www.attendiamoci.it e pagina Facebook Attendiamoci ONLUS).