Reggio, incidente sulla SS106 nello svincolo di Roghudi [FOTO]

incidente roghudi (2)Stante il notevole decorso temporale non si è provveduto ancora a mettere in sicurezza il Bivio di Roghudi, sebbene in sede di sopralluogo congiunto dello scorso 4 febbraio si è preso contezza dell’alto indice di pericolosità che lo svincolo mantiene e malgrado siano stati individuati gli interventi da eseguirsi nell’immediato ovvero all’integrazione della segnaletica stradale e alla sostituzione del guard rail. Intanto all’imbocco dell’ intersezione lato mare in uscita dalla Ss 106 per Roghudi continuano a registrarsi gravi incidenti. Per ultimo nella mattinata dello scorso 4 marzo intorno alle ore 9,00 un’ autovettura proveniente da Reggio in uscita dalla Ss 106 ha sbattuto contro il guard rail da molto tempo in precarie condizioni, demolendolo unitamente alla segnaletica verticale ivi presente rischiando di finire, come spesso accade, nella sottostante strada comunale. Fortunatamente non si sono registrati feriti. E’ intervenuta la Polizia Stradale e personale dell’ANAS, un carroattrezzi per il ricovero del mezzo non marciante in deposito”. Lo affermano in una nota Gaetano PACE Presidente dell’Associazione   “Amici di Raffaele Caserta” e Vincenzo CREA Referente unico dell’ANCADIC Onlus.

“E’ bene ripetere che la quasi totalità degli incidenti si registra all’uscita della Ss 106 ove l’intersezione lato mare presenterebbe un piccolo raggio di curvatura che limita la visibilità e la mancanza di idonea segnaletica non permetterebbe al conducente di affrontare il piccolo raggio della curva in modo tale da evitare sbandamenti del veicolo ed assicurare un tempo di reazione sufficiente a far fronte ad eventuali imprevisti. Pur ritenendo che la spettabile ANAS, preso atto del perdurare della gravissima situazione di potenziale pericolo si sarà sicuramente attivata, appare necessario accelerare i tempi per la messa in sicurezza e comunque eseguire i lavori che si ritiene possibili realizzare nell’immediato. All’Ufficio Tecnico del Comune di Melito di Porto Salvo si sollecita la rimozione della struttura che impedisce un intervento di messa in sicurezza da eseguirsi da parte dell’ANAS, come segnalato dalle scriventi associazioni in data 5 febbraio 2016″.