Messina, un’assunzione di troppo: Innovabic aggira il Comune

Richieste di trasparenza inevasa: Palazzo Zanca ha levato una timida voce nei confronti della partecipata, che ha assunto un funzionario a tempo indeterminato senza neppure degnare l’Amministrazione di una risposta

palazzo zancaLa mano destra non sa quello che fa la sinistra: mai affermazione fu più vera a Messina, laddove Palazzo Zanca non riesce a controllare le società partecipate che rispondono indirettamente ai comandi dell’Amministrazione. Prova ne sia il caso d’Innovabic, la srl costituita nel 1994 che ha varato un bando per l’assunzione a tempo indeterminato di un funzionario esperto in progetti d’innovazione tecnologica a finanziamento pubblico. Un’operazione su cui il Comune aveva chiesto gli opportuni chiarimenti, ma che – pur in assenza di questi – è andata avanti, con l’assegnazione del posto ad Andreana Casaramona, già detentrice di un’analoga funzione all’interno della stessa azienda, fino a qualche mese prima impiegata con un contratto part time. Ed è polemica sulla trasparenza dietro questa decisione aziendale, vieppiù considerata la scarsa pubblicità data al bando e l’incapacità stessa della Giunta di muoversi quale garante della regolarità del procedimento.