Messina, tornano i pomeriggi di fiabe e letture animate di “FavolosaMente”

Il progetto, giunto alla terza edizione, è gratuito e si rivolge ai bambini dai 6 anni in su. L’iniziativa ha ottenuto il patrocinio gratuito della IV Circoscrizione “Centro Storico”. Il primo appuntamento del laboratorio sarà sabato 23 gennaio

PIC01797.JPGLe fiabe classiche raccontano i destini del mondo, sosteneva lo scrittore Italo Calvino. Offrono una visione del reale da un altro punto di vista: quello della libertà e dell’immaginazione. Mai come in questo tempo, in cui ogni giorno i bambini assistono al telegiornale a scene di violenza e di guerra, sembra necessario e produttivo leggere loro le favole. Non per nascondere loro la realtà, ma perché questa sia digerita. «Con la fiaba infatti ─ ha scritto la giornalista Marzia Rubega sul sito nostrofiglio.it ─ il bambino scopre il mondo, riesce a guardare le cose da diversi punti di vista e, a superare, attraverso il medium del libro, le sue paure. È una grande avventura che, attraverso la fantasia – massima espressione della mente umana – interpreta la realtà e i suoi grandi temi. Leggere ad alta voce a un bambino significa anche accompagnarlo per mano a scoprire la vita, le emozioni, il rapporto con gli altri e se stesso». Con questo spirito, Sabato 23 Gennaio alle 16.30 riparte nella Biblioteca “Padre Egidio Lo Giudice”, sita presso la Chiesa del Carmine di Messina, il progetto “FavolosaMente”, pomeriggi di favole e letture animate per i più piccoli. L’iniziativa, giunta alla sua terza edizione, è aperta a tutti i bambini dai 6 anni in su e proseguirà sino a Maggio con un appuntamento al mese. La partecipazione è gratuita ed è necessaria l’iscrizione al numero 347 5704229. Il progetto, portato avanti da giovani volontari, ha ottenuto il patrocinio gratuito da parte del Consiglio della Quarta Circoscrizione “Centro Storico”. «Il Quartiere ─ ha affermato il Presidente, Francesco Palano Quero ─ è vicino a questa e a tutte le iniziative che mettano al centro i più piccoli. Aiutare i bambini a sviluppare creatività e fantasia, come questo bel progetto si propone di fare, significa per noi adulti avere in futuro da loro stimoli continui per migliorarci e migliorare la realtà che ci circonda». Il laboratorio vuole anche avvicinare il bambino al libro: rafforzando il legame tra chi legge e chi ascolta, si consolida nei più piccoli l’abitudine a leggere, abitudine che si protrae nelle età successive grazie all’approccio precoce legato a quella relazione.