Reggio, il Tribunale concede i domiciliari in località segreta a don Antonello Tropea, il prete è accusato di pedofilia

don Antonello TropeaIl gip del Tribunale di Reggio Calabria ha concesso gli arresti domiciliari a don Antonello Tropea, il sacerdote di 44 anni finito in manette venerdì scorso e condotto in carcere con l’accusa di avere fatto sesso a pagamento con minori. La decisione del gip, Antonio Scortecci, e’ stata presa in accoglimento dell’istanza presentata dai difensori di Tropea, gli avvocati Andrea e Giuseppe Alvaro. La localita’ in cui don Antonello Tropea, parroco in una frazione di Oppido Mamertina, e’ stato posto agli arresti domiciliari viene mantenuta segreta. Ieri il sacerdote era stato sottoposto all’interrogatorio di garanzia ed aveva risposto per sette ore alle domande del Gip e dei magistrati della Procura della Repubblica di Reggio Calabria che avevano chiesto ed ottenuto il suo arresto