Messina, la protesta del Maurolico va avanti. Gli studenti invocano trasparenza e programmazione

Il palazzo dell’ex Provincia Regionale è stato imbrattato con una bomboletta di vernice: gli studenti condannano il gesto e si stanno auto-tassando per ripristinare il decoro

studenti maurolicoI ragazzi del Maurolico non ci stanno: non amano essere dipinti come dei facinorosi in cerca di un pretesto per occupare, né tantomeno accettano ricostruzioni fantasiose della realtà. Per questa ragione i giovani del collettivo studentesco hanno tenuto a precisare che la manifestazione di giovedì scorso a Palazzo dei Leoni non era improvvisata, ma faceva seguito ad una richiesta formale d’incontro per avere chiarimenti in merito alla questione aule, a dispetto della segnalazione alle autorità inoltrata dal Commissario Filippo Romano. “Domenica 6 dicembre - precisano poi gli stessi studenti – un ignoto avrebbe imbrattato una colonna del Palazzo dei Leoni utilizzando una bomboletta di vernice, scrivendo #ILMAUROC’E’. Abbiamo già avviato, a seguito di questo spiacevole episodio – che ovviamente deprechiamo – una raccolta fondi, autotassandoci, per arrivare alla somma di € 100,00, cifra che dovrebbe essere sufficiente alla rimozione di questo atto vandalico. Consci del fatto che i nostri compagni non sono abituati a compiere questi vandalismi, condanniamo qualsiasi gesto contrario al senso civico di ogni cittadino, ben sapendo che è nostro dovere mantenere la nostra città un luogo civilizzato e pulito e che non bisogna volgere lo sguardo altrove quando si assiste a tali scempi. Le nostre richieste sono semplici: trasparenza e programmazione”. Trasparenza, nel controllo delle aule per evitare folli liti col Seguenza, e programmazione, per consentire agli studenti di fruire dell’offerta formativa cui legittimamente ambiscono.