Reggio, Imbalzano: “la sanità reggina continua a rimanere ancorata al palo dell’inefficienza”

sanità“Ad un anno esatto dall’insediarsi del consiglio regionale e di quello comunale, con desolante sentimento, ci troviamo costretti a constatare il nulla assoluto e l’inattività più completa nella gestione della Sanità regionale e di quella della provincia di Reggio. Diradato il fumo degli annunci dei neo-consiglieri di palazzo Campanella – di cui eravamo convinti si paventassero i contorni nel corso delle rituali visite di inizio legislatura, sia singole che in pletorica compagnia, che assieme o senza il Presidente della Giunta Oliverio – l’impalpabilità di tale loro azione in questo non breve lasso di tempo si è purtroppo manifestata evidente per i cittadini reggini e calabresi. Un nulla assoluto mimetizzato da una soltanto predicata volontà di cambiamento a tratti raggirante, a dispetto delle retoriche e roboanti rassicurazioni sul sempre imminente e mai attuato cambio di passo, riaffermato anche in occasione delle legittime mobilitazioni delle popolazioni pianigiane, joniche e dell’area grecanica”. E’ quanto afferma Pasquale Imbalzano, capogruppo di Area Popolare – Nuovo Centrodestra nel Consiglio comunale di Reggio Calabria. “Un anno completamente sprecato in stucchevoli e inconcludenti scontri ingaggiati con il commissario renziano Scura, radicalmente irrilevanti rispetto al lento scorrere dei mesi, mirati non a migliorare la qualità dei servizi e a risollevare le sorti degli ospedali e delle strutture sanitarie tecnologicamente obsolete, ma tese a conquistare un improbabile potere nel settore Sanità, che subisce ancora di più la chiusura progressiva di tanti indispensabili reparti e un turnover del personale tanto più necessario quanto sempre più sfavorevolmente bloccato”, aggiunge Pasquale Imbalzano.

“Il risultato? Le storiche strutture ospedaliere di LocPalazzo San Giorgio, sede del Comune di Reggio Calabria, municipiori, Melito Porto Salvo, Polistena, Gioia Tauro, Scilla e Reggio Calabria continuano ad essere strutturalmente impossibilitate a far fronte alla crescente domanda di assistenza sanitaria qualificata, nonostante, si veda il caso degli Ospedali Riuniti di Reggio, le azioni intraprese dall’attuale commissario Benedetto, supportato dal grande spirito di sacrificio e dall’abnegazione del personale medico, paramedico e dei volontari, vengano sottoposte a sforzi considerevoli”, continua il capogruppo di Area Popolare – Nuovo Centrodestra. “Purtroppo, a fronte di questa drammatica realtà, in questi mesi è sicuramente mancata a Reggio l’azione di stimolo e propulsiva dell’amministrazione comunale, occupatissima a trattare e deliberare su non urgenti temi bioetici e dimenticando che dinnanzi alla generale precarietà di Ospedali e Azienda provinciale per i servizi sanitari, il Sindaco rappresenti l’autorità cittadina più alta in grado in tema di tutela della salute e che riassume doveri e obblighi a cui non può sottrarsi. Abbiamo il fondato sospetto che sia prevalsa la preoccupazione, di fronte allo scempio che si trova sotto gli occhi di tutti, di non creare ulteriori problemi ad una maggioranza regionale che è avvitata su se stessa, condizionata da risse politiche interne, e che assume tutti i caratteri della virtualità, come peraltro viene confermato dalle dichiarazioni di autorevoli esponenti del PD e da dinamiche interne allo stesso riportate dalla stampa ad ogni livello. In particolare a Reggio Calabria, che vive una stagione di crescenti difficoltà sia nella gestione dell’ordinaria amministrazione che nella capacità di prefigurare – dopo un anno – una seria e praticabile prospettiva di sviluppo a medio-lungo termine, la Sanità resta un tabù. Infatti, chi aveva il dovere di intervenire con energia nell’interesse della Città e dei reggini, stenta a vedere, a sentire e –di conseguenza- a rintracciare soluzioni”, aggiunge ancora Pasquale Imbalzano.
“Caro Sindaco, per risollevare le sorti della Sanità reggina non servono gli incontri più o meno amichevoli o le visite di cortesia. Ci aspettiamo di sentire – noi e i reggini – dalla Sua maggioranza un colpo forte a favore di un comparto decisivo che potrebbe contribuire a migliorare la qualità della vita dei nostri concittadini, perché una città metropolitana non può più tollerare ricoveri in corsia e il taglio crescente di risorse tecnologiche e umane in reparti da sempre punto di riferimento nella Sanità calabrese”, conclude Pasquale Imbalzano.