Messina, 25mila euro dagli sponsor: la Vara si farà ma La Piana cambia la tradizione

Il Vescovo di Messina vuole pronunciare il suo discorso prima dell’ingresso in piazza Duomo di Maria. Una decisione che non convince il Comitato Vara

vara messina 2014 (66)Il conto alla rovescia per la Vara è cominciato: venerdì 15 Messina celebrerà la grande festa. Una festa al risparmio in realtà, se è vero che la Corte dei Conti ha imposto – per il secondo anno consecutivo – precisi vincoli alla spesa. La richiesta inoltrata dal Comune all’Assemblea Regionale per strappare un finanziamento da Palermo non ha trovato riscontri e così la Giunta Accorinti ha “raschiato i muri ed il fondo del barile” per usare le parole del sindaco.

vara 2015 conferenza (4)E proprio Renato Accorinti ha voluto esprimere soddisfazione per l’impegno collettivo registrato fra i protagonisti della festa, un impegno profuso che denota “una rinascita del sentimento popolare“. Determinante è stato il contributo degli sponsor, che ammonta a 14.600 euro, cui vanno aggiunti i 10.000 euro di spesa per i fuochi pirotecnici messi a disposizione dal gruppo Cartour.

Una stilettata polemica, in tal senso, l’assessore Perna l’ha voluta riservare alla Unicredit, che ha dimezzato il proprio contributo offrendo “soltanto” mille euro per la causa, “nonostante la buona salute di cui godano gli istituti di credito in tempi di crisi” ha notato l’esponente della Giunta.

Sul fronte delle novità si è registrata una divergenza di vedute fra la Commissione Pastorale varata dal Vescovo ed il Comitato Vara: la prima, infatti, ha deciso di alterare la tradizione su proposta di Calogero La Piana. Il Monsignore, infatti, ha disposto le direttive per le festa, evidenziando come il suo discorso alla città sarà tenuto quest’anno prima della “girata” in via Primo Settembre. Una scelta, questa, che secondo alcuni potrebbe creare disordine, rompendo la tensione emotiva in un momento particolarmente critico.

la pianaLa decisione di La Piana sarebbe stata dettata da ragioni religiose: la baraonda dell’ingresso in piazza, a detta del Vescovo, precluderebbe ai fedeli quell’opportuno momento di raccoglimento che è necessario invece valorizzare. Da qui la scelta, che dovrà essere adesso metabolizzata dai fedeli e dai tiratori.

Una menzione, infine, meritano gli sponsor che hanno supportato la Giunta nella programmazione dell’evento: fra essi si segnala la presenza della Fire Consulting, Amam, Centro Commerciale Tremestieri, Caffè Barbera, Confindustria, Acqua Cavagrande, Acqua Fontalba, Edicolorr 2000, Carmona, Sanò Pietro, Impianti elettrici Zumbo, Gnr impianti, Grafoeditor, Ordine degli Architetti e la già menzionata Unicredit.