Reggio, un gruppo di scrutatori chiede all’Amministrazione Comunale il pagamento delle spettanze

Un gruppo di scrutatori chiede il pagamento delle loro spettanze dopo svariati mesi di distanza dalle elezioni comunali di Reggio

elezioni regionali“Fra qualche mese si raggiunge un anno da quando gli scrutatori, impegnati nei seggi elettorali per il rinnovo del Consiglio Regionale della Calabria, attendono, da parte del Comune di Reggio Calabria, il pagamento della loro prestazione di lavoro. Non si tratta di cifre enormi, sono pochi euro che per i tanti giovani disoccupati come noi rappresentano comunque una importante risorsa economica da utilizzare per pagare qualche tassa universitaria o acquistare qualche capo di abbigliamento. Si tratta di un ritardo incomprensibile che ci porta inevitabilmente ad avvertire un profondo senso di indignazione” affermano in una un gruppo di scrutatori. “Non è certamente nostro compito individuare le cause che hanno portato a questo ritardo, anche se l’Amministrazione Comunale avrebbe dovuto avvertire quantomeno la sensibilità di diramare un comunicato stampa per spiegare agli scrutatori, i motivi di questo inammissibile ritardo. Siamo stati selezionati dall’Ufficio elettorale del Comune -proseguono- e abbiamo prestato regolarmente il nostro lavoro, che ci ha visto impegnati anche in orari notturni, e per questo pretendiamo che l’Amministrazione Comunale provveda al più presto ad erogare le somme dovute. Avevamo riposto, in questa Amministrazione Comunale, grande fiducia, ma il mancato pagamento del nostro lavoro prestato nei seggi elettorali unitamente all’assenza di risposte ed iniziative istituzionali verso i bisogni e le necessità dei tanti giovani disoccupati reggini, ci porta a pensare che la politica della “svolta” e del cambiamento, teorizzata dal Sindaco Falcomatà nel corso della sua campagna elettorale, sia stata solo propaganda elettorale. Noi invece – concludono- siamo ancora fiduciosi che questa Amministrazione Comunale riesca a dimostrare un agire istituzionale nuovo e diverso rispetto alla precedenti Amministrazioni e che la “svolta” sia invece una prospettiva concreta ed inevitabile per la crescita complessiva della città”.