Da Messina a Catania in moto

motoViaggiare in moto è un’esperienza straordinaria, da soli o in compagnia. Se avete voglia di trascorrere qualche giorno con quella sensazione di libertà che solo una moto può regalare, il consiglio è di fare un salto verso sud, alla fine della punta dello stivale, per attraversare lo stretto di Messina e visitare una parte di Sicilia.

La Sicilia è una terra fantastica e misteriosa, con le spiagge e i paesaggi mozzafiato, dove l’aria di mare si unisce al profumo dei limoni. Itinerario perfetto dare l’estate, ma anche per l’inizio della primavera.

Ovviamente prima di intraprendere un viaggio è obbligo fare un controllo generale su mezzo per evitare spiacevoli inconvenienti. Un occhio di riguardo va dato allo stato degli pneumatici, perché se si pensa di affrontare molti chilometri avere un pneumatico usurato o in condizioni non proprio perfette potrebbe essere pericoloso per la vostra sicurezza.

Ovviamente per ogni tipologia di moto esistono pneumatici adatti, ma per viaggiare i migliori rimangono i pneumatici da touring o gli sport/touring. Per maggiori informazioni visita il sito EuroImport Pneumatici.

Il punto di partenza del nostro viaggio è il porto di Villa San Giovanni, dove partono i traghetti diretti a Messina.

Sbarcati a Messina non si può non visitare il centro storico con la cattedrale di Santa Maria Assunta e il suo campanile, il Palazzo Zanca, sede del comune e la Galleria Vittorio Emanuele III.

Una città che ha raggiunto l’apice della sua grandezza fra il tardo medioevo e la metà del XVII secolo.

Lasciandoci alle spalle Messina e proseguendo verso sud, si può scegliere tra due tipologie di strada che corrono parallele, l’autostrada E45 o la SS114, la litoranea che attraversa tutti i paesi della costa ionica.

Dopo aver superato la vallata del torrente Giampilieri, tra agrumeti e oliveti, si esce dal comune di Messina e si iniziano ad attraversare i comuni della provincia.

Una sosta “obbligata” è a Taormina, uno dei centri turistici internazionali di maggior rilievo, con i suoi paesaggi, i suoi monumenti e lo storico teatro antico. Piazza IX Aprile e Isola Bella sono la testimonianza di ciò che la Sicilia offre: mare e montagna, arte e storia, cultura e buona cucina.

Da vedere il Teatro Greco Romano, le strade medioevali e le spiagge meravigliose.

A pochi chilometri da Taormina, un’altra sosta è a Giardini Naxos, ultimo comune in provincia di Messina prima di entrare nella provincia catanese. Fondato nel 756 a.C. dai greci che sbarcarono a Schisò, una delle più belle spiagge di Giardini Naxos. Da non perdere il parco Archeologico

Dopo questa sosta, consiglio di lasciare la costa per visitare il vulcano simbolo della Sicilia, l’Etna. In moto ci si diverte a percorrere le strade panoramiche che arrivano fino a 3000 metri sul livello del mare, da dove si può ammirare la costa catanese in tutta la sua estensione.

Ultima tappa, Catania, considerata la “Milano del Sud” per la vivace attività notturna. Qui non si può non visitare la piazza e il Duomo di Sant’Agata, l’Antico mercato del pesce e il Castello Ursino.

Sotto l’attuale Catania, inoltre, vi è ancora la Catania cinquecentesca, con le sue strade e i palazzi che sono stati seppelliti dalla lava nel 1693.

Un percorso di soli 100km ma che racchiude storia, paesaggi mozzafiato, spiagge e luoghi dove gustare la cucina locale.

Angelo Vargiu