La festa della Palmese dei record: tutto esaurito allo stadio “Lo Presti” [FOTO]

Già preannunciata la scorsa giornata di campionato, ecco la festa palmese per la promozione attesa dai tifosi neroverdi da 27 anni

palmese Bocale 7La U.S. Palmese, ieri ha festeggiato la sua promozione in serie D. La squadra nata nel 1912, dopo anni di buio e di caos dovuti ad una mala gestione, ad un campo quasi impraticabile ed ad un’assenza di denaro investibile in calciatori in grado di far crescere la società, ha infatti visto aggiudicasi la promozione nella serie successiva con 6 giornate di anticipo. Sotto la gestione di Pino Carbone e Rosario Salerno, infatti, la squadra di Palmi (RC), ha battuto tutti i record. Attualmente, infatti, detiene la più alta media punti di tutti i campionati italiani, battendo addirittura anche la media della squadra campione d’Italia in carica, la Juventus.

palmese Bocale 5Ieri la festa e l’affetto dei tifosi non si sono fatti attendere. Allo stadio “Giuseppe Lo Presti” di Palmi, infatti, si è segnato il tutto esaurito con un coinvolgimento della popolazione, tra cui bambini e donne, che non si vedeva da “mai” allo stadio del piccolo centro reggino. Contro il Bocale, l’entusiamo generale non ha scalfito le convizioni dei neroverdi che hanno calato il poker alla squadra avversaria. Doppietta di Saturno, Piemontese e Vallone, hanno incorniciato la “partita perfetta” per tutti i tifosi presenti in quella che sembrava un’arena in festa ieri a Palmi. Cori, striscioni e fumogeni, hanno invaso le orecchie e gli occhi dei giocatori e dei tifosi presenti.

La squadra però non si ferma, anzi si pensa già al futuro. Il “Lo Presti” ha bisogno di ammodernamenti. Il dottor Carbone ha infatti già esortato la Giunta Comunale per la dotazione di un campo consono alla serie di cui la Palmese l’anno prossimo farà parte. Ciò non solo per la squadra in se stessa ma anche per il prestigio che ciò potrebbe portare al Comune di Palmi. Tutti credono, tifosi e cittadini, che sia ora di ridare a Palmi il lustro che da troppo tempo mancava. I meriti dell’allenatore e di tutti i giocatori devono essere ricompensati. Diamo alla Palmese uno splendido campo da gioco, uno stadio degno di questo nome!

Foto di Aldo Fiorenza