Taurianova (RC), accorpamento Istituto “Gemelli Careri”: “una scelta scellerata”

scuola-3“Una scelta a dir poco scellerata e non rispettosa di una cittadina da sempre all’avanguardia nel campo dell’offerta scolastica, facendola passare sulla testa di studenti, operatori scolastici e famiglie, senza tenere conto delle difficoltà a cui andranno incontro i ragazzi e gli insegnanti, cancellando di fatto un presidio scolastico diventato negli anni punto di riferimento di tutti i paesi limitrofi”.

Con queste parole Maria Teresa Perri, Presidente del Circolo NCD “Taurianova Futura”, ha commentato la decisione del Consiglio Provinciale di Reggio Calabria di accorpare l’Istituto Tecnico “Gemelli Careri” con l’Istituto Superiore di Oppido Mamertina, facendo così perdere a Taurianova – si trasmette – l’autonomia scolastica.

“A questo punto – continua – non ci resta che mobilitare tutte le forze sane del paese, coinvolgendo la Consulta delle Associazioni, gli studenti, le famiglie, la società civile, i partiti politici e tutti coloro che giudicano penalizzante per Taurianova questa scelta, frutto più di accordi politici che di un’approfondita analisi del territorio e di ciò di cui ha bisogno. Ancora una volta e senza alcun intervento da parte di esponenti politici che ricoprono ruoli importanti all’interno dell’Ente provinciale,  Taurianova è stata spogliata di un altro presidio educativo-istituzionale. Ecco perché invito tutti ad intraprendere iniziative atte ad individuare soluzioni idonee che garantiscano il diritto allo studio dei ragazzi senza penalizzare le famiglie, il personale scolastico,  e soprattutto senza impoverire ulteriormente il tessuto economico e sociale di questo paese. Nei prossimi giorni – ha concluso – mi farò promotrice di un incontro con chi ha a cuore le sorti dell’Istituto Tecnico ‘Gemelli Careri’, e con chi vuole impegnarsi, attraverso iniziative concrete, nella difesa della sua autonomia. In quella sede si cercherà di individuare un percorso, magari attraverso la stesura di un documento da inoltrare alla Regione Calabria, per bloccare quanto deciso dall’Amministrazione Provinciale, per poi avviare le giuste azioni a difesa e tutela di un presidio che ritengo di fondamentale importanza per Taurianova e per l’intero comprensorio”.