Reggio: perequazione economica e incarichi professionali, via libera dell’Asp

staltari_tripodiDue questioni importanti sono state affrontate in conferenza stampa, nella sede dell’Asp di Reggio Calabria, dal direttore generale f.f. dott. Ermete Tripodi e dal direttore amministrativo dott. Pasquale Staltari. La prima riguarda la perequazione economica del personale dirigente medico e veterinario dell’ex Asl di Locri, circa 250 dirigenti, che fino ad oggi godevano di un trattamento inferiore rispetto al resto del personale aziendale a causa di un’indennità di posizione variabile differente. Rispetto a questa vicenda, ha annunciato Tripodi, “Oggi adottiamo l’atto di perequazione in modo che  tutti i professionisti e i dipendenti che operano nell’azienda possano, a parità di qualifica, di ruolo e di lavoro svolto, avere lo stesso trattamento, colmando così quella che era una evidente ingiustizia. L’iter di questo atto è stato travagliato sin dallo scorso agosto quando il primo passo era stato sottoposto a rilievi da parte del struttura commissariale che lo aveva anche revocato. Successivamente è stata predisposta una nuova bozza che è passata al vaglio degli organi regionali e solo dopo aver ricevuto il via libera della Regione stessa, abbiamo potuto finalmente colmare un gap effettivamente discriminante e demotivante per quanti operano nell’ex Asl di Locri”. Contestualmente è stata affrontata la questione degli incarichi professionali, ovvero del riconoscimento delle qualifiche in ambito medico e veterinario. “Anche su questo fronte – ha rilevato Tripodi – muovendoci in maniera rigorosa e in aderenza al regolamento aziendale siglato a suo tempo con le organizzazioni sindacali, e che ricalca le norme contrattuali siamo riusciti ad attribuire, visto che c’è la capienza necessaria, gli incarichi di tipo professionale a quelle figure che ne hanno i requisiti, su segnalazione dei relativi direttori delle strutture complesse. In questa prima fase abbiamo circa trenta incarichi professionali da conferire e successivamente abbiamo in mente di inviare un’altra comunicazione per individuare altre professionalità meritevoli. Da un punto di vista economico – ha evidenziato il direttore generale dell’Asp reggina – non ci sono particolari differenze, però mi preme sottolineare che questo passo è fondamentale, per motivare professionisti che si sono impegnati, in prima linea, per tanti anni al servizio dell’azienda”.