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Reggio, l’opposizione: “andiamo avanti e risolviamo i problemi senza dare colpe” [FOTO]

Oggi la conferenza stampa indetta dai gruppi consiliari del Centrodestra

centrodestra1“A distanza di 3 mesi dalla nostra elezione, dall’elezione del nuovo sindaco della città, siamo qui per dialogare con voi”. Ecco quanto dichiarato stamane da Lucio Dattola in apertura della conferenza stampa convocata dai gruppi consiliari del Centrodestra (Forza Italia, Reggio Futura, Nuovo Centrodestra, Misto).

Tanti i temi trattati, sui quali si è discusso anche tanto in questi giorni, in questi mesi, in questi anni: il Decreto Reggio, un tema “dolente”, un tema centrale anche nella conferenza stampa di ieri dove si è pronunciato in merito il sindaco Falcomatà; il Testamento Biologico, approvato da poco anche a Reggio Calabria, la vicenda Atam, quella relativa alla costituzione delle Società in house, della Sogas, della Città Metropolitana.

“Alla luce degli ultimi eventi – ha proseguito Dattolamolti dei quali portati avanti ai danni della nostra città, noi rimaniamo sulla scia sposata da 3 mesi, di opposizione. In merito al Decreto Reggio, e ai 9 milioni sottratti, credo che siano state dette molte inesattezze” – qui il Presidente della Camera di Commercio fa un chiaro riferimento alle affermazioni di ieri del sindaco.

“Anche per quanto riguarda la ditta Lafatre, coinvolta nei lavori del centro agroalimentare di Mortara di Pellaro, si deve dire che dal ’98 al 2004 quegli stessi lavori tutto sono stati anziché continui. Mettiamoci anche il fatto che in una città come Reggio Calabria è tutto più difficile, vista la situazione dei bandi pubblici, e quella dei controlli sui bandi”. Il Decreto Reggio, come confermato da Lucio Dattola, ha i suoi alti e bassi da almeno 30 anni: “Finiamola con l’atteggiamento un po’ capriccioso – esclama – che porta a dire che è colpa degli altri. Tanto ci è stato tolto, per cui mettiamo un minimo di attenzione e di serietà, senza andare a cercare colpe. Soprattutto nella Pubblica Amministrazione bisogna andare avanti e superare gli ostacoli”.

E sulla vicenda Atam, sempre Lucio Dattola si è espresso in questi termini: “Noi siamo contro la strada intrapresa di aprirsi ad altri soggetti (pubblici), anche se abbiamo votato a favore della delibera di modifica dello Statuto e l’abbiamo fatto solo ed esclusivamente per responsabilità”. E si continua sulla scia delle scelte non condivise, dei cammini intrapresi “poco fruttuosi”, come quello che per Dattola stanno seguendo le Società in house: “Poco utile – dice – per l’assorbimento dei lavoratori; non vorrei che si creasse l’ennesima occasione per istituire consigli di amministrazione, per erogare compensi: Reggio non è in condizione di erogare niente a nessuno. Ci sono delle situazioni drammatiche da risolvere al più presto, come quella in cui versa la Sogas. Noi qui – conclude Lucio Dattolafacciamo un appello di serietà vera, perché bisogna mostrare che Reggio ha cambiato tutti e non solo la maggioranza”.

centrodestraE in merito alle tematiche trattate per primo dal Presidente della Camera di Commercio, sono intervenuti anche gli altri presenti all’incontro, come l’avvocato Imbalzano (capogruppo NCD nel Consiglio comunale): “Per noi la misura adottata nel tentativo di salvare l’Atam – ha detto – non è sufficiente. Che si segua la via della ricapitalizzazione, che ci si rivolga alla Regione e si individui una posta straordinaria di bilancio per supportare l’azienda”. E anche Imbalzano si pronuncia sull’approvazione del Consiglio comunale del Testamento Biologico: “C’è stata tanta superficialità – afferma – per le modalità e il metodo che hanno portato a questa scelta. Il tema non è stato approfondito, non si è potuto sviluppare intorno ad esso un dibattito serio e corposo”.

“La città versa in una condizione disastrosa per quanto riguarda il lavoro, le tasse – interviene il capogruppo di Reggio Futura, Maiolinoabbiamo chiesto una convocazione del Consiglio per parlare degli ex dipendenti della Multiservizi, ma ancora niente è avvenuto. Abbiamo anche proposto l’eliminazione delle sanzioni per il mancato pagamento delle bollette da parte di chi non ha la possibilità di pagare, e ci faremo promotori di questa alternativa”.

Uno dopo l’altro, i rappresentanti dei gruppi consiliari del Centrodestra prendono la parola in merito a problematiche che attanagliano la città e di cui molto si sta parlando ancor prima dell’elezione del sindaco Falcomatà; “Ripartiamo ridando i servizi primari ai cittadini – dice Demetrio Marino, capogruppo FI – determiniamo la situazione delle Società in house. L’amministrazione deve decidere su cosa intende intervenire!”. E a quanto dichiarato da Marino, si aggiunge l’intervento di Massimo Ripepi (FI): “Si è detto che le Città Metropolitane sono delle Ferrari senza benzina; ebbene, noi attualmente siamo la decima Città Metropolitana lasciata senza benzina . Vogliamo sapere – e Ripepi dice questo rivolgendosi direttamente a Falcomatà – se il sindaco vuole far ripartire subito la città, se ha avuto promesse dal Governo in merito a questo”.

E in conclusione della conferenza stampa indetta appositamente dai gruppi del Centrodestra per fare il punto su i temi suddetti, è ferma la volontà, confermata da tutti i presenti, di “istituire un tavolo permanente a supporto dell’azione amministrativa”.