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Reggio, maxi-sbarco al porto: 100 bambini nigeriani accuditi dai poliziotti alla Questura

migranti reggio immigratiIn occasione del preannunciato sbarco di circa 620 migranti di presunta nazionalità siriana, magrebina, egiziana, tunisina, algerina, giunti al Porto di Reggio Calabria questa mattina a bordo della nave Etna è stata attivata fin dalla serata di ieri dalla Prefettura un’unità di crisi per il coordinamento delle attività di primo soccorso. All’incontro hanno partecipato i rappresentanti del Comune vapoluogo, della Provincia, delle Forze di Polizia, della Capitaneria di Porto, del Suem, del Capi, delle associazioni di volontariato e della Croce Rossa. A tal fine è stata attivata la sala operativa di protezione civile fino a cessate esigenze. Il piano messo a punto prevede l’accoglienza dei migranti presso due strutture individuate dal Comune di Reggio Calabria, che assicura anche la somministrazione dei pasti e garantisce le misure di prima assistenza, con la collaborazione delle associazioni di volontariato de territorio che peraltro avevano già assicurato ampia collaborazione in occasione del precedente sbarco di sabato 14 giugno.

migranti reggioAl momento dello sbarco i migranti sono stati visitati da personale medico del Suem e della Croce Rossa; inoltre l’associazione di Volontariato dei Medici Pediatri ha garantito le prime cure dei numerosi minori sbarcati. I medici che li hanno visitati hanno riscontrato casi di scabbia e di pediculosi. Qualcuna delle persone a bordo presenta anche i sintomi della varicella, mentre sono molto diffuse varie forme di dermatite. In collaborazione con la Prefettura di Crotone, circa 100 migranti saranno ospitati in apposite strutture di quella provincia. Complessivamente i migranti sbarcati quest’oggi sono 618 di cui 402 uomini, 104 donne e 112 minori, dei quali 75 non accompagnati. I migranti bisognevoli di cure sono stati assistiti dal personale medico tempestivamente allertato e trasportati al Pronto Soccorso.

Intanto dopo più di 8 ore dallo sbarco, ci sono oltre 100 bambini rimasti sotto il sole a causa dei centri stracolmi. Prima al porto, poi in Questura dove si trovano adesso e gli agenti della polizia si stanno occupando di loro aiutandoli in tutti i modi possibili e immaginabili. Sono quasi tutti nigeriani, molti in pessime condizioni. I centri di accoglienza saranno attivi e disponibili all’accoglienza da lunedì, quindi probabilmente trascorreranno tutto il weekend a Reggio.