Sanità Calabria, Tilde Minasi: “da Scopelliti ottime notizie per il comparto”

minasi tilde“La conferenza stampa tenuta dal presidente Giuseppe Scopelliti alla luce del suo ruolo di Commissario per il Piano di Rientro dal deficit sanitario, ha rappresentato un contenitore di ottime notizie per il comparto. I numeri parlano chiaro ed attestano un importante lavoro ed un impegno strutturato messo in campo a favore di un settore che questa Giunta regionale ha ereditato con pesanti problematiche”.

A dirlo, è il consigliere regionale Tilde Minasi per la quale “i risultati economici positivi, raggiunti in questi ultimi anni, danno la giusta risposta alle esigenze del Servizio sanitario regionale e, di conseguenza, ai calabresi in riferimento ad un passato non troppo lontano. Non possono, perciò, i dati snocciolati dal presidente dell’Esecutivo, non trovarci soddisfatti rispetto quanto prodotto: il che, in termini pratici, si traduce in passaggi fondamentali per il territorio”.

Rilancia Tilde Minasi: “Innanzitutto, una sensibile diminuzione sulle aliquote fiscali. Infatti nota fondamentale, cui va data significativa rilevanza, è che i nostri corregionali non si troveranno a pagare i 53 milioni di euro aggiuntivi di superaliquote Irap e Irpef, ed inoltre saranno liberate altre risorse propedeutiche ad altri miglioramenti. A questo si aggiunga che tali risultati potrebbero portare anche ad un fondamentale sblocco del turn over, dando nuova linfa occupazionale e, naturalmente, garantire meno emergenze nei presidi: emergenze causate proprio dalla mancanza di operatori a diversi livelli, i quali svolgerebbero finalmente le loro mansioni con meno pressioni e benefici per l’intera collettività. D’altronde al Tavolo Massicci è stato ampiamente e favorevolmente riconosciuto quest’iter approntato: ulteriore attestazione che consente di affermare che, davvero, si può scrivere una fase nuova e rinnovata per la Calabria nel comparto della sanità. Ritengo, infatti- conclude il consigliere regionale- che le migliori osservazioni a coloro che hanno solo saputo denigrare (senza approfondire) i progressi che oggi, invece, grazie all’abnegazione sono certificati, siano proprio fornite dai numeri e dall’essere stati in grado di gettare basi solide costruite sulla precisione che è stata intrapresa quale via ottimale e più adeguata per ottenere i traguardi prefissati”.