Reggina, Atzori: “Dobbiamo stringere i denti, la società dovrà portare rinforzi”

atzoriDirettamente dal S.Agata, la conferenza stampa di mister Atzori prima della gara contro l’Avellino che si disputerà giorno di Santo Stefano all’Oreste Granillo di Reggio Calabria.

Atzori: “Parlando con i ragazzi ho detto che dobbiamo stringere i denti, poi avremo questa sosta dove la società ci dovrà dare una mano portando rinforzi a questa squadra. La società è d’accordo che dobbiamo intervenire, logicamente non mi potranno prendere Balotelli, le disponibilità economiche sono quelle, chi arriverà ci dovrà dare una grossa mano. Non mi va di mettere la croce su Louzada. La prestazione di Cesena non mi è piaciuta assolutamente. A Brescia abbiamo lottato, al “Manuzzi” no, non c’è stata la tenacia che ci deve contraddistinguere. Spero di recuperare uno tra Colucci e Rigoni che sono usciti malconci dal match di Cesena, c’è foglio squalificato, scontata la presenza di Contessa a sinistra. La formazione andrà cambiata per forza, cosi non possiamo continuare. Con l’Avellino sarà una gara molto difficile. Hanno grande corsa e grande sicurezza, quando scendo in campo ha acquisito sicurezza grazie ai risultati”.

GERARDI – Ha avuto la possibilità di giocare dal primo minuto come tutti, ma lui ha sempre fatto gol quando subentrava dalla panchina.
SBAFFO E MAICON – Sbaffo ha recuperato e si allenato stamane, Maicon ancora no, c’è ancora l’infortunio al ginocchio.
GENTILE – Accordo tra Reggina e Atalanta per il ritorno ” a casa” del difensore.
STRASSER – Non lo vedremo a centrocampo, a me piace in difesa e giocherà là. Ha le qualità, ha i tempi. In Nazionale ha giocato centrale difensivo, a Brescia ha giocato bene.

Intervistato da Rocco Musolino direttore di Radio Touring, queste il commento del presidente Foti: “Le parole servono a poco, bisogna dimostrare tutto sul campo. In questo momento non siamo capaci di dimostrare e stiamo ottenendo quello che siamo riusciti a trasmettere. Bisogna trovare forza e capacità per andare avanti. Ogni partita diventa una battaglia, ora pensiamo all’Avellino, avversario accreditato di risultati e di forza. Non dobbiamo trovare alibi, ma dobbiamo tirare fuori l’orgoglio per uscire da questa situazione. Sarà importante trasmettere la mia forza interna in modo che chi va in campo ci metta la rabbia giusta. La forza va dimostrata sul campo e spero che anche dagli spalti ci possano dare una mano”.