Oppido M. (Rc), antibracconaggio: controlli e denunce per introduzione di armi e munizioni

imageDopo la vasta operazione antibracconaggio della scorsa settimana che aveva impegnato il personale del Corpo Forestale dello Stato di Oppido Mamertina all’interno del Parco Nazionale dell’Aspromonte, portando a una denuncia a piede libero, si è svolta un’altra operazione disposta dal Coordinamento Territoriale per l’Ambiente di Reggio Calabria in località Sporia ricadente nel comune di Varapodio (RC).

Durante il controllo effettuato in detta località è stato fermato un uomo, A.F. di Oppido Mamertina, al quale sono stati effettuati controlli in loco e presso la propria abitazione per verificare il corretto utilizzo delle armi da sparo, legalmente detenute, per uso caccia. Nella stessa località gli uomini del CFS hanno proceduto, dopo un lungo appostamento, al controllo di un autoveicolo rinvenuto occultato tra la vegetazione e un rudere, e hanno posto sotto sequestro 95 cartucce di vario calibro e proceduto a deferire all’Autorità Giudiziaria, per introduzione di armi e munizionamento all’interno del Parco Nazionale D’Aspromonte, il proprietario dell’automezzo, M.C. di Santa Cristina d’Aspromonte e notizieranno gli organi di Pubblica
Sicurezza per la sospensione o la revoca definitiva del porto di fucile per uso caccia.

Le operazioni antibracconaggio del Corpo Forestale dello Stato all’interno del Parco Nazionale d’Aspromonte sono state intensificate dal mese di settembre a seguito dell’uccisione di un capriolo appartenente alla popolazione di reintroduzione eseguito negli ultimi anni dall’Ente.