Calabria, Campanella e Di Noto scrivono a Presidente Coni

images Il giornalista Mario Campanella, presidente ass. Peter Pan, e il Presidente di Meter, don Fortunato Di Noto hanno reso noto di avere inviato una lettera al Presidente del Coni, Giovanni Malago’, nella quale chiedono al massimo esponente dello sport italiano di ”dedicare un giornata di tutto lo sport alla lotta contro la pedofilia ”.

Campanella e Di Noto ( autori del libro Lettera a una bambina molestata -Edizioni Viator) organizzarono lo scorso anno con Lega Calcio e Figc, grazie alla Presidenza della Camera, la prima giornata del campionato di calcio contro il fenomeno dello sfruttamento sessuale dei bambini.

”Milioni di bambini, in tutto il mondo – si legge nella letetra a Malago’ – sono vittime del mercato della pedopornografia che frutta miliardi di euro ai suoi perversi organizzatori e che tiene sotto scacco i piu’ innocenti. La mercificazione della sessualita’ porta , come abbiamo letto nelle cronache recenti, a fenomeni devastanti anche in Italia, dove sono decine di migliaia i minori vittime di molestie e di violenze sessuali . Lo sport e’ il catalizzatore dell’energia positiva dell’uomo- scrivono Campanella e Di Noto- e ha una funzione pedagogica che punta al rispetto , alla maturazione di una sessualita adulta e consapevole , a una visione della vita non regolata dall’avere, ma dall’essere.

Meter svolge un’azione quotidiana di denuncia di siti web – prosegue la lettera indirizzata al numero uno del Foro Italico – e concretamente orientata a salvare tanti bambini e adolescenti dal baratro della violenza sessuale , facendolo senza fondi pubblici e solo grazie al sostegno del volontariato.

Sarebbe bello che lo sport intero cosi’ come egregiamente fa in altri settori si riunisse di domenica- scrivono Campanella e Di Noto- per riaffermare la brutalita della pedofilia e trovare sistemi di solidarieta’ spontanea proprio per le iniziative che Meter ha in conto .

Potremmo essere all’avanguardia cosi’ come e’ successo l’anno scorso , il 25 novembre, grazie al calcio – continua la nota- e fungere da traino a tutto il Continente . Il 20 novembre sara’ la giornata mondiale per l’infanzia – conclude la lettera- e vorremmo che la retorica cedesse il passo ai fatti, alla verita’, alla testimonianza , alla difesa dei nostri minori”.