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Messina, Comitato la Nostra Città su Ecopass: “soddisfazione per l’interrogazione di Sturniolo, urge strategia di trasparenza che tuteli i diritti dei cittadini”

rada san francesco 2Torna sotto i riflettori la questione dei Fondi Ecopass, ovvero quel surplus che viene applicata sulla tariffa dell’attraversamento dello Stretto, che da mesi è al centro di numerose polemiche. A riaccendere i fari sullo scottante argomento è il consigliere comunale di Cambiamo Messina dal Basso, Luigi Sturniolo, il quale ha formalmente inviato un’interrogazione scritta al sindaco Accorinti per poter venire a conoscenza degli effettivi “benefici finanziari che l’introito di questa tariffa relativamente alla gestione del ticket Ecopass dovrebbe apportare nelle casse comunali”. In merito alla vicenda interviene Saro Visicaro del Comitato La Nostra Città attraverso un comunicato che riportiamo integralmente.

“Apprendiamo, con soddisfazione – scrive Visicaro – che qualcuno finalmente si occupa della questione “ecopass”. O, almeno, si interroga sulla vicenda. Riteniamo utile ricordare quindi che nel Marzo di quest’anno il Comitato La Nostra Città aveva avviato la petizione popolare “FUORI I SOLDI DELL’ECOPASS. Alla quale seguì un’altra petizione per la chiusura della rada S.Francesco. Mentre nel dicembre del 2012 si erano richiesti provvedimenti urgenti e indifferibili al commissario Luigi Croce e al prefetto Trotta. Le richieste caddero nel vuoto”.

“Ci sembra oggi opportuno ribadire, dopo l’interrogazione del consigliere Gino Sturniolo, che sarebbe piuttosto indispensabile sollecitare l’Amministrazione a revocare con immediatezza, in autotutela, quel protocollo stilato con le società di traghettamento e riguardante il ticket di attraversamento per i non residenti. Sarebbe stato necessario, infatti, fare un bando pubblico nell’eventualità si fosse voluto appaltare a terzi tale remunerativo servizio oppure, meglio, si sarebbe potuto affidare direttamente all’Atm l’incasso delle somme e la gestione delle
biglietterie ecopass. Più che un “ufficio speciale” – conclude Visicaro – sarebbe quindi necessaria una chiara e trasparente strategia che riguardi i collegamenti nello Stretto e, di conseguenza, un ruolo incisivo, nell’ambito del Comitato Portuale, attraverso il quale il Comune di Messina dovrebbe, finalmente, tutelare adeguatamente i diritti dei cittadini e non soltanto quelli pur legittimi delle imprese di navigazione”.