L’assessore Fedele interviene sulla soppressione del volo Reggio Calabria-Torino

LuigiFedeleL’assessore regionale ai trasporti Luigi Fedele – tramite un comunicato dell’ufficio stampa della Giunta – esprime rammarico per la soppressione del volo Reggio Calabria–Torino “per il fatto – evidenzia – che una rotta così importante (la terza dopo Roma e Milano), dopo due anni di voli coperti da incentivo, non sia in grado di “resistere” in modo autonomo sul mercato. La volontà dell’attuale Giunta regionale, infatti, ha sempre coinciso con la speranza che tale tratta, soltanto a seguito di un periodo iniziale di aiuto economico, si stabilizzasse definitivamente sul mercato. Pertanto, nel mese di luglio, non avendo ricevuto alcuna assicurazione in tal senso dalla Sogas, la società di gestione dell’aeroporto di Reggio, la Regione Calabria si è vista costretta a destinare le poche risorse ministeriali ancora disponibili per garantire questo volo. Mi preme, però, evidenziare – prosegue l’assessore regionale –  che il Governo regionale si è già attivato per assicurare la prosecuzione dei servizi sulla rotta da Reggio Calabria per Torino. In particolare, con nota prot. SP065 del 2.8.2013, il presidente  Scopelliti ha richiesto al Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti di  proseguire gli interventi sulla tratta Reggio Calabria-Torino alle condizioni attuali. Si attende, adesso, la pubblicazione del bando ministeriale per gli incentivi alle compagnie che opereranno il volo. Inoltre, proprio in questi giorni, l’assessorato che dirigo, su impulso del governatore, si sta interessando affinché  nelle more del completamento della procedura la tratta non venga interrotta.  Di certo – rimarca Fedele –  la Regione Calabria, malgrado la tempestività dell’intervento, si sarebbe potuta muovere per tempo, evitando il verificarsi dell’attuale condizione,  se solo la Sogas e l’Alitalia avessero reso noto l’imminente disservizio.  Ancora una volta, quindi, appare del tutto penalizzante il modo di agire di Alitalia nei confronti di questa parte del territorio calabrese. La compagnia aerea nazionale, sempre pronta a collaborare quando si prospettano finanziamenti all’orizzonte, eludendo poi qualsiasi contributo alla crescita dello scalo reggino, dimostra di non avere  a cuore le sorti dell’aeroporto di Reggio Calabria.  Nel contempo – sottolinea l’esponente della Giunta regionale – anche la Sogas dovrebbe intervenire, in modo ancor più determinante, sull’intera visione strategica dell’aeroporto per dare continuità al rilancio e allo sviluppo complessivo dell’organismo aeroportuale. Creare una struttura moderna e competitiva significa, quindi, avviare quel processo di crescita indispensabile per l’intera area dello Stretto che possa coinvolgere in maniera sostanziale anche gli utenti siciliani. Comunque –dichiara infine l’assessore Fedele – oltre agli impegni già assunti porteremo la questione sui tavoli romani. Pertanto, nel corso dell’incontro, previsto nei prossimi giorni presso il Ministero delle Infrastrutture e Trasporti, che avrà come oggetto il sistema di trasporto nell’area integrata dello Stretto, ci sarà modo di affrontare la problematica relativa allo scalo reggino con lo scopo, tra le altre cose, di individuare una valida soluzione che serva ad incrementare la ripresa di un aeroporto quanto mai necessario alla nostra terra”.