Reggio, slitta ancora l’apertura del Museo

A quanto pare uno dei buoni propositi per l’anno venturo, che i reggini potranno Museo Nazionale RCfare la notte di Capodanno, sarà di vedere aperto almeno nel 2014 il Museo archeologico Nazionale, chiuso dal 2009.

Perché questa ironia? Perché ieri sarebbe dovuto scadere il termine ultimo per il deposito delle offerte per il completamento dei lavori, dopo lo stanziamento di altri 5 milioni di euro da parte della Regione Calabria, e invece ieri da uno scarno comunicato si è avuta notizia che il termine è stato posticipato al 15 luglio.

Un altro mese perso, altri 180 giorni che dovrebbero passare ipotizzando un affidamento immediato dei lavori, ma questa sarebbe una previsione troppo ottimista per noi cittadini che conosciamo bene l’Italia e la sua burocrazia. Ottimisticamente gennaio 2014, realisticamente “apertura a data da destinarsi”.

museoOltre all’impiantistica restano da completarsi caffetteria e ristorante, che saranno situate sulla sopraelevazione e da cui si godrà di un paesaggio difficile da raccontare a parole, però il progetto lascia ben sperare che finalmente Reggio Calabria avrà un Museo degno di essere chiamato tale.

Il progettista Paolo Desideri ha cercato di recuperare particolari dell’originario progetto di Marcello Piacentini con elementi di novità; il percorso non inizierà, infatti, più dal primo piano bensì dal terzo e soprattutto quello che era il cortile, mai accessibile, sarà trasformato in bookshop e luogo d’attesa.

Un progetto volto ad esaltare le nostre bellezze tra storia e modernità, ma soprattutto volto a dare una degna esposizione alle punte di diamante della nostra storia, i Bronzi di Riace.

Dal lontano 2009 sono “rinchiusi” a Palazzo Campanella dove hanno subito un lungo e difficoltoso restauro; adesso è tempo di riportarli nella loro nuova casa a disposizione dei reggini e dei turisti, che fino a quando non li vedranno esposti in posizione verticale non potranno mai comprendere la bellezza e l’orgoglio dei due guerrieri.