Sanità: l’Airc Calabria discute di nuove tecnologie contro il cancro

Locandina Convegno (1)Nel 2009 venne scelto come progetto nazionale meritevole dei finanziamenti con il 5×1000 dell’Airc, l’Associazione italiana per la ricerca sul cancro. Si trattava di uno studio che si poneva l’obiettivo di sviluppare terapie innovative per due importanti neoplasie ematologiche: il mieloma multiplo e la leucemia linfatica cronica. Il progetto, che si avvale delle più avanzate nanotecnologie per la veicolazione dei farmaci molecolari, aveva come scopo il trasferimento dei prodotti della ricerca in studi clinici in pazienti affetti da queste malattie. «Abbiamo identificato dei micro rna che hanno un ruolo chiave nel controllo della proliferazione delle cellule di mieloma e stiamo sviluppandoli in  chiave farmacologica per un potenziale uso clinico», dice il professore Pierfrancesco Tassone, professore straordinario di oncologia medica all’Università “Magna Graecia” di Catanzaro, che ha condotto questo studio. Il docente ne illustrerà gli sviluppi venerdì 19 aprile prossimo, alle ore 18,00, all’auditorium “Guarasci”, a Cosenza, in un incontro organizzato dall’Airc Calabria, in collaborazione con il Comitato giovani Airc, presieduto da Francesco De Napoli, sul tema: “Le nuove tecnologie aiutano a sconfiggere il cancro, nell’uomo e nella società”. Insieme al ricercatore catanzarese, nell’auditorium di piazza XV marzo, affronteranno l’argomento Nicola Gratteri, procuratore aggiunto della Direzione distrettuale antimafia di Reggio Calabria, il regista, autore e conduttore televisivo Michele Mirabella, il professore Riccardo Vigneri, docente di Endocrinologia e direttore della Scuola di Specializzazione in Endocrinologia dell’Università di Catania, esponente di spicco di un pool di ricercatori provenienti dalla Scuola diabetologica di Catania e che tra Catania, Pisa, Catanzaro, Roma e altre sedi hanno operato e operano al massimo livello mondiale con stretti contatti negli Stati Uniti. A condurre l’incontro sarà il giornalista e presidente del Circolo della Stampa di Cosenza Gregorio Corigliano. «Siamo particolarmente fieri del progetto portato avanti dal professore Tassone – dice il presidente di Airc Calabria, Rosella Pellegrini Serra – perché è stato uno dei dieci studi in Italia che l’Associazione italiana per la ricerca sul cancro ha scelto di finanziare con la raccolta del 5×1000 dell’anno 2009 e con quelli approvati per il 2010. Si tratta di una testimonianza importante di come, grazie al contributo di tutti coloro che decidono di aiutare l’Airc, si riescano a sviluppare studi da cui possono derivare risultati clinici in grado di fare la differenza per i pazienti, ma anche una nuova generazione di oncologi clinici molecolari».