Reggio, continua il percorso formativo promosso dall’Associazione Attendiamoci O.n.l.u.s: “Generazione ad impatto zero: la bellezza salverà il mondo?”

IMG_1“Generazione ad impatto zero: la bellezza salverà il mondo?”: è questo il titolo del XIII Cammino Formativo, rivolto ai ragazzi di età superiore ai 18 anni, promosso dall’Associazione Attendiamoci O.n.l.u.s, presieduta da don Valerio Chiovaro.

L’associazione opera da anni nell’ambito della prevenzione del disagio e della promozione delle risorse personali e ritiene la formazione punto fermo della propria attività.

Da giovedì 7 febbraio 2013, settimanalmente, presso la Casa dei Giovani “Peppe Condello”, in media 60 giovani partecipano alle attività del Cammino Formativo, accompagnati, in questo percorso, da una équipe composta da ragazzi cresciuti all’interno dell’associazione (Stella Laganà, Antonio Costante ed Oscar Cuoco) e che  oggi dedicano il loro tempo ad altri giovani della città.

Nel corso della riunione inaugurale, don Valerio Chiovaro ha condiviso con i giovani presenti l’esigenza di un ritorno ad una vita non fatta solo di attimi di evasione e distrazione, ma intrisa di azioni pensate e volute, capaci di incidere positivamente nell’esistenza di ciascuno.

Si spiega, dunque, il tema del percorso annuale: cercare di far sorgere una presa di coscienza nel giovane affinché si faccia promotore di reazioni positive che lo allontanino dal concetto di “impatto zero”.

In questi primi incontri del Cammino Formativo, i ragazzi hanno avuto modo di riflettere insieme sull’odierna condizione giovanile, attraverso un percorso visivo, supportati da video ed immagini, per valutare e considerare prospettive differenti capaci di allontanare pensieri pessimistici, per scoprire l’ “altra faccia” della realtà, quella che non si cela dietro un monitor, per passare dall’apprezzamento virtuale ad una condizione effettiva. I giovani che partecipano al Cammino hanno avuto la possibilità di regalarsi del tempo per aprirsi alla conoscenza di se stessi e degli altri: nell’epoca in cui viviamo, la voglia di porsi o porre domande è oscurata dalla tendenza di affidare le risposte a “Yahoo answers”, per questo l’attività organizzata ha dato l’opportunità di lasciare traccia di sé, incidendo in qualche modo nelle vite incrociate. È stata data ai ragazzi anche la possibilità di ascoltare testimonianze, pezzi di vita donati da chi, tramite un percorso lungo, a volte difficoltoso, costellato di momenti carichi di significato, grazie ad incontri decisivi, si è messo “alla ricerca della bellezza” e ha lasciato traccia di sé nella vita di chi ha incontrato.

È stato così possibile ascoltare la testimonianza del nostro arcivescovo, Mons. Vittorio Mondello, che, ricordando gli anni di cambiamento nella Chiesa Cattolica a seguito del Concilio Vaticano II, sottolineando le innovazioni presenti nel testo conciliare “Lumen Gentium”, ha lasciato trasparire dalle sue parole l’amore, la passione e la forza con cui vive la sua fede.

Il Prof. Martino Parisi, fondatore e presidente dell’Associazione Culturale Musico-Teatrale “Pentakàris”, autore di importanti progetti artistici, presidente dell’Accademia di Belle Arti fino al 2010, ha dedicato del tempo ai ragazzi, lasciando che scoprissero il lato umano, professionale ed artistico di un uomo capace di stimolare reazioni positive, impegnato nel volontariato e nella lotta alle ingiustizie e alla criminalità.

In questo percorso una ragazza, di nome Claudia, ha raccontato ai ragazzi la sua ricerca di quella bellezza vera, autentica, che dà senso e pienezza IMG_2alla vita. Attraverso immagini e le parole di una canzone, Claudia ha parlato della sua vita, ha raccontato la sua quotidianità, ha ricordato gli incontri che hanno cambiato la sua vita, ha voluto condividere la forza di una scelta che la vedrà, tra qualche giorno, intraprendere un percorso spirituale per entrare a far parte di un ordine monastico, assecondando il coraggio di una scelta che la porterà a servire gli altri seguendo Colui che si fa servo per noi.

Testimonianze ma anche interviste, momenti per stare semplicemente insieme, giochi e simulazioni, sono stati e saranno gli strumenti utilizzati per proporre una alternativa, promuovere reazioni positive e riuscire a non sentirsi e non essere “ad impatto zero”.

La prossima riunione, giovedì 18 aprile, consentirà di riflettere sulle bellezze offerte dalla nostra città e sarà un modo per prepararsi ad una visita guidata, che si svolgerà domenica 21, con lo scopo di far conoscere, grazie all’aiuto di un giovane architetto, la storia di Reggio Calabria, riscoprendone le ricchezze e le risorse dalle quali ripartire.

L’appuntamento si rinnova, dunque, ogni giovedì dalle 20, alla Casa dei Giovani “Peppe Condello”, per riflettere insieme e tentare di rispondere a questa provocazione: la bellezza salverà il mondo?.