Reggio, adesso il Pd difende le società miste del Comune: “i lavoratori non possono perdere il posto”

pd-300x228Il Partito Democratico di Reggio Calabria “esprime viva preoccupazione per le sorti dei lavoratori delle società miste comunali coinvolti nel processo di razionalizzazione delle società partecipate“: in una nota, gli esponenti del Pd hanno infatti spiegato che “la privatizzazione dei servizi prevista dalla spending review rischia di incidere negativamente sulle aspettative di continuità lavorativa di migliaia di lavoratori attualmente impiegati presso le società miste. Infatti, la cessione dei servizi al libero mercato non garantisce il diritto dei lavoratori al mantenimento del posto di lavoro con drammatiche ed evidenti ripercussioni sulla vita delle famiglie interessate“.
Per tali ragioni il Partito Democratico, nello spirito di sincera collaborazione, ha inoltrato nei giorni scorsi una richiesta di incontro ai Commissari straordinari del Comune di Reggio Calabria finalizzato alla ricerca di soluzioni tecniche e giuridiche in grado di garantire continuità dei servizi al cittadino e il mantenimento dei livelli occupazionali. Il PD intende altresì interloquire con le forze sindacali affinché sia avviato un serio confronto che possa coinvolgere i vertici delle istituzioni dello Stato e del Governo italiano,  anche attraverso l’impegno diretto dei propri Parlamentari reggini e del PD nazionale, nella comune ricerca della soluzione al dramma occupazionale che rischia di aprirsi in mancanza di una attenta valutazione sociale delle conseguenze legate alla revisione dei sistema di gestione dei servizi pubblici“.
La fragile economia reggina – scrivono ancora gli esponenti democratici – ha già subito una drammatica flessione a causa della crisi economica che attraversa il Paese e delle conseguenze provocate dagli sprechi e dalla gestione fallimentare del Modello Reggio e in questo quadro la chiusura delle società miste determinerebbe gravissime conseguenze sociali in una Città in cui le opportunità di lavoro sono legate quasi unicamente al settore pubblico. Riteniamo, infine, che in questo momento così delicato non sia utile a nessuno, in particolar modo ai lavoratori, la strumentalizzazione a fini politici  delle tante vertenze aperte sul fronte dell’occupazione in seno alle società miste. Ogni soluzione va ricercata nell’ambito del confronto con le forze sociali e la terna commissariale che il PD ritiene essere l’unico interlocutore istituzionale capace di tradurre in atti amministrativi le esigenze della Città di Reggio e le richieste dei lavoratori“.