Messina: dal 2 al 5 maggio al Teatro Vittorio Emanuele “Frankenstein Junior” di Mel Brooks

Frankenstein Junior-LocandinaÈ Giampiero Ingrassia a vestire i panni del brillante e stimato dottor Frederick Frankenstein (che al cinema nel 1974 fu interpretato da Gene Wilder), il protagonista di “Frankenstein Junior”, il celebre musical di Mel Brooks (ai testi ha collaborato Thomas Meehan) prodotto dalla Compagnia della Rancia, in scena nel Teatro Vittorio Emanuele di Messina dal 2 al 5 maggio. L’attore è tornato in scena dopo il gravissimo lutto che lo ha colpito nel febbraio scorso, quando è morta la moglie Barbara, colpita da un infarto mentre sciava sulle piste di Roccaraso.

A causa delle festività del 1. Maggio, il turno di abbonamento A, come previsto, è stato spostato alle ore 21 di giovedì 2 maggio. Tutti gli altri turni di abbonamento rimangono immutati.

La versione italiana del musical è diretta da Saverio Marconi con la regia associata di Marco Iacomelli e ripropone l’atmosfera della straordinaria fotografia “in bianco e nero” del film con il tocco colorato di numeri esilaranti, su tutti quello tra Frankenstein e il mostro sulle note di “Puttin’ on the Ritz” di Irving Berlin.

Considerato una delle migliori cento commedie americane di tutti i tempi, il film girato nel 1974 con uno stile ispirato agli anni ’20 (omaggio ai classici horror della Universal), “Frankenstein Junior” è una parodia del celebre “Frankenstein” di James Whale e delle numerose altre pellicole dedicate alla creatura di Mary Shelley. Il film, premiato dal pubblico che lo ha consacrato come il cult movie per eccellenza e le cui battute sono entrate nella memoria degli spettatori, è il “classico” in dvd di maggior successo – oltre 500.000 copie vendute – della storia dell’home video in Italia. Il genio di Mel Brooks – dopo “Per favore non toccate le vecchiette/The Producers” – è tornato così dal cinema al teatro con una commedia musicale che a Broadway è stata in scena per 485 repliche all’Hilton Theatre dal 2007 al 2009.

Più di 700 candidati si sono presentati alle audizioni per giocarsi la chance di poter interpretare uno dei celebri personaggi che hanno fatto del film di Mel Brooks un vero cult. Sul palco, al fianco di Ingrassia, Giulia Ottonello (“Cantando sotto la pioggia”, “Cats”), dalle straordinarie capacità vocali unite a un naturale talento comico, è Elizabeth, viziata ed egocentrica fidanzata di Frederick. Igor è interpretato da Mauro Simone (“Grease”, “Pinocchio il grande musical”, regia di “Tre metri sopra il cielo”), servo fedele al Castello e disinvoltamente incurante della propria gobba. La sinistra e misteriosa Frau Blücher, il cui nome incute terrore persino ai cavalli, governante al castello e detentrice dei segreti di Victor Von Frankenstein ha il volto di Altea Russo (“La piccola bottega degli orrori”, “A qualcuno piace caldo”, “Bulli e pupe”, “Hello, Dolly!”) mentre Valentina Gullace (“Jesus Christ Superstar”, “Cabaret”, “High School Musical”, “Aladin”, “Salvatore Giuliano”) è l’esplosiva Inga, giovane transilvana assistente devota di Frederick, incurante della propria straordinaria e sensuale bellezza. Il baritono Fabrizio Corucci è il Mostro, l’imponente creatura riportata in vita grazie agli esperimenti del Dottor Frankenstein. Completano il cast Felice Casciano (“A qualcuno piace caldo”, “La piccola bottega degli orrori”, “Pinocchio il grande musical”, “Sister Act”) nei panni dell’ispettore Kemp, capo della polizia locale dedito al mantenimento dell’ordine; Davide Nebbia (“Grease”, “Happy Days”) è l’eremita cieco che abita nei boschi e desideroso di compagnia (che nel film era interpretato da un quasi irriconoscibile Gene Hackman); Roberto Colombo (“Grease”, “A Chorus Line”, “Cats”, “Happy Days”) è Victor Von Frankenstein, famigerato nonno di Frederick, impaziente che il nipote segua le sue orme; Michele Renzullo (“Cats”, “Happy Days”) è Ziggy, il più bizzarro tra gli abitanti del villaggio transilvano.

Per Ingrassia si tratta dell’ennesimo ritorno a Messina. Oltre quasi 30 anni di carriera tra prosa e tv, tra il degno figlio del grande Ciccio – diplomato al Laboratorio Teatrale di Gigi Proietti – e il musical esiste un amore di lunga data: già nel 1989, infatti, è il protagonista de “La piccola bottega degli orrori”, il primo musical della Compagnia della Rancia. Segue “Il pianeta proibito” (1995, regia di Patrick Rossi Gastaldi); poi, dal 1997 al 1999, ha vestito il giubbetto di pelle di Danny Zuko nella “storica” edizione di “Grease”, a fianco di Lorella Cuccarini, il primo long-running show italiano che, in pochi mesi e in sole due città, batte ogni record di pubblico e di incasso. Nel 2000 è stato Erode nel “Jesus Christ Superstar” di Massimo Romeo Piparo con Carl Anderson e nel 2001 debutta con “Salvatore Giuliano”, insieme con Tosca, che riprende esattamente 10 anni dopo con Barbara Cola al suo fianco (al Vittorio Emanuele nella scorsa stagione). Dal 2001 al 2003 si “spoglia” con Rodolfo Laganà e Bob Messini in “The Full Monty”, per la regia di Gigi Proietti. Prima di “Frankenstein junior” è stato in scena nella commedia musicale “Stanno suonando la nostra canzone” insieme a Simona Samarelli, per la regia di Gianluca Guidi.

TEATRO VITTORIO EMANUELE

Giovedì 2 (Turno A), venerdì 3 (Turno B) e sabato 4 (Turno D) aprile ore 21.00;

giovedì 2 (Turno C) e domenica 5 (Turno E) aprile ore 17.30

Prezzi: platea 40 euro (ridotto 32), prima galleria 30 euro (23), seconda galleria 10 euro (8)

Durata: 2h e 20 minuti (con intervallo)