Sgarbi ha formalizzato la candidatura a Cefalù

Il critico d’arte Vittorio Sgarbi ha formalizzato, con la firma del modulo di accettazione innanzi al notaio romano Emilia Trombetta, la candidatura a sindaco di Cefalù.

«Mi candidodiceper non lasciare l’amministrazione della città, la difesa della dignità della bellezza e dei valori positivi della Sicilia, nelle mani di personaggi inadeguati, pavidi e incapaci di difenderla dai disonesti e dai finti onesti»

Martedì 10 aprile la presentazione ufficiale delle liste e dei candidati, dopo la quale il critico d’arte terrà un comizio in Piazza Duomo, il secondo dopo il «bagno di  folla» (mille persone) dello scorso 25 marzo.

Sgarbi correrà sotto le insegne del neonato Partito della Rivoluzione (presente in altri comuni d’Italia, da Piacenza ad Agrigento, da Palermo a Parma), e a sostenerlo ci saranno ben 3 liste civiche, tutte espressione della comunità locale, e con la maggior parte candidati giovani.

Il critico d’arte ha definito anche il suo programma che sarà presentato martedì 10 aprile:

Questi alcuni dei più importanti punti; la riapertura del Club Méditerranée oggi abbandonato; promozione all’estero di «Cefalù città internazionale e capitale culturale» «perché nell’immaginario collettivo la si colleghi ai luoghi del turismo internazionale come la Costa Smeralda, Saint Tropez e Montecarlo»; nuova progettazione e riperimetrazione del porto come «Porta delle Eolie»; recupero dell’antica pescheria e realizzazione nell’area annessa del «Museo del Cinema»; riapertura della «Corte delle Stelle» perché ritorni ad essere sede degli spettacoli dell’Opera dei Pupi; Istituzione del primo «Festival delle Madonie», in accordo con i comuni del comprensorio e la collaborazione di prestigiose istituzioni come i festival del cinema di Giffoni e Locarno; riapertura dell’Osterio Magno e allestimento al suo interno del «Museo della Follia», il primo in Italia; concorso nazionale per il riutilizzo dell’ex linea ferrata e della stazione; accordo di programma con la Curia vescovile per il  miglior utilizzo del Complesso di San Domenico; ripavimentazione della Piazza Duomo e del sagrato della Chiesa; valorizzazione all’estero del Festival del Gelato; istituzione di una stagione teatrale permanente al Teatro Cicero in accordo con il Teatro Biondo di Palermo; realizzazione al Museo Mandralisca di mostre-dialoghi: opere di artisti antichi e moderni in confronto-dialogo con l’Ignoto Marinaio di Antonello da Messina; attivazione del wi-fi gratuito in tutto il centro storico di Cefalù; risistemazione del lungomare; riordino della viabilità; sostegno alle attività di pesca-turismo.