Lamezia Terme, sequestrate pillole cinesi senza indicazioni

La Guardia di finanza di Lamezia Terme ha sequestrato oltre quattromila pillole cinesi, nel corso di un controllo a un bazar di Sant’Eufemia. Le pillole si trovavano in confezioni analoghe a quelle per uso medicinale ma con scritte in lingua cinese. La provenienza e l’uso al quale fossero destinate non è stato giustificato e per questo motivo si è dato il via al sequestro delle confezioni. L’ipotesi dei finanzieri e’ che fossero destinate al commercio senza la prescrizione medica. La perquisizione e’ stata estesa anche all’abitazione a alcuni garage privati del titolare della ditta e di una sua collaboratrice, entrambi di etnia cinese. In tutto sono stati sequestrati oltre seimila pezzi, tra accessori, abbigliamento e gadget contraffatti.