Amministrative Sicilia, ecco un riepilogo delle candidature nei capoluoghi siciliani

Ai nastri di partenza per le amministrative del 6 e 7 maggio, nei tre capoluoghi siciliani chiamati al voto troviamo undici candidati sindaco a Palermo, cinque ad Agrigento, sette a Trapani.
A Palermo si presenta un quadro assai frammentato per le divisioni che hanno attraversato centrodestra e centrosinistra. In corsa Massimo Costa, ex presidente regionale del Coni sostenuto da Pdl, Udc e Grande Sud; Alessandro Arico’, deputato regionale di Fli appoggiato anche da Mpa e Api; Fabrizio Ferrandelli, consigliere comunale uscente ex Idv, vincitore delle primarie con al il Pd e Sel; Leoluca Orlando, portavoce di Idv che ha riunito attorno ache Federazione della sinistra-Prc, Pdci e Verdi; Marianna Caronia, deputata regionale del Pid; Riccardo Nuti, del Movimento 5 Stelle; Giuseppe Mauro, dell’Alleanza di centro; Tommaso Dragotto, impreditore del noleggio auto con una sua lista; Antonio Pappalardo, generale dei carabinieri in pensione con il suo movimento Melograno; Gioacchino Basile, ex sindacalista della Cgil sostenuto da Forza nuova; Rossella Accardo, candidata dei ‘Forconi’, movimento protagonista del blocco dei tir che ha paralizzato per sei giorni la Sicilia.
Ad Agrigento si sfidano il sindaco uscente dell’Udc, Marco Zambuto, sorretto anche da un movimento di fuoriusciti dal Pdl, l’avvocato Salvatore Pennica, espressione del movimento Epolis e alleato con il Pdl e Grande Sud, la segretaria provinciale della Cgil Mariella Lo Bello, appoggiata da Mpa, Pd, Api e Fli, l’ambientalista Giuseppe Arnone, sostenuto da una lista civica di sinistra, e Giampiero Carta, dell’Idv. A Trapani in lizza l’ex deputato regionale Giuseppe Maurici alleato con Mpa, Udc, Fli, Grande Sud e Psi e diverse liste civiche; il generale dei carabinieri in pensione, Vito Damiano, appoggiato da Pdl e Alleanza per la Sicilia; l’insegnante Sabrina Rocca, di Sel appoggiata anche dal Pd; l’avvocato Giuseppe Caradonna, su cui convergono Idv e Federazione della Sinistra; il maestro di musica Vincenzo Marrone D’Alberti, sostenuto dai Verdi; Luigi Fasoni con il movimento “Fratelli D’Italia” e il “Partito del Popolo siciliano”; l’ingegnere Stefano Nola, consigliere comunale uscente, sostenuto dal Pid e dalla civica “Facciamo Trapani”.