Il Direttore di StrettoWeb, Peppe Caridi, è stato ospite di un programma YouTube a tinte biancocelesti, Forever Lazio. L’invito alla trasmissione nasce alla luce dell’intervista esclusiva del Direttore a Claudio Lotito, svoltasi domenica dopo la vittoria della Reggina contro l’Igea Virtus. “Quella con Lotito è stata una chiacchierata piacevole, anche per quei pochi minuti concessi fuori microfono. E’ stato lungimirante, nei ragionamenti, ha un progetto a lungo termine ed è carico ed entusiasta. Lo fa capire anche la cosa giornalisticamente più rilevante per me: il fatto che stia trovando casa a Reggio Calabria. Lotito ha speso 5 milioni, poco più di uno lo ha dato al vecchio proprietario, poi circa 3 per i contratti dei calciatori, costruendo una squadra che può già ambire a fare bene in Serie C, con giocatori arrivati dalla Serie B e dalle big di Serie C”.
Tifosi e opinionisti, all’interno del programma, hanno ribadito la posizione fortemente critica verso Lotito. Il Direttore di StrettoWeb ha detto la sua in merito: “in questo momento voi avete una squadra prima in Serie A, e non per caso, per una coincidenza, anzi forse quella sconfitta in Coppa Italia è stata una benedizione. Vi auguro con tutto il cuore di poter raggiungere un altro trofeo a dicembre, la Supercoppa, o magari una qualificazione in Champions League. Mi auguro che questi problemi non vi impediscano di godere dei risultati del campo, che sono sempre quelli più importanti. E questo lo dico senza entrare nel merito della vostra contestazione, ci mancherebbe. Non ho gli elementi per farlo. Parlo da chi guarda la situazione dall’esterno”.
Multiproprietà, cosa sceglierebbe Lotito tra Lazio e Reggina?
In merito al discorso multiproprietà, è stato chiesto a Peppe Caridi cosa sceglierebbe Lotito tra Lazio e Reggina qualora dovesse cederne una delle due. “Sul discorso multiproprietà io penso che lui abbia intenzione di modificare o prorogare la norma per mantenere la Reggina almeno fino alla promozione in Serie A, dando anche la possibilità – lui ha detto 5 anni, magari saranno meno – che sia dia il tempo di cederla dopo la Serie A, non come fatto a Salerno. Noi già alla conferenza a luglio gli avevamo fatto questa domanda, lui aveva glissato, nell’intervista fatta da me ha detto che siamo ancora a settembre. Secondo me questa modifica arriverebbe molto in affanno, magari l’estate prossima. E’ ovvio che se questa cosa non avvenisse lui sarebbe costretto a cedere la Reggina“.
Dal programma, gli opinionisti di fede biancoceleste fanno intendere che – invece, secondo le loro sensazioni – l’imprenditore potrebbe pensare di cedere la Lazio: “mi auguro che queste notizie siano vere – risponde Peppe Caridi – perché per la Reggina significherebbe non avere il problema multiproprietà e possedere un proprietario tutto per sé, permettendo al club di sognare risultati importanti. Devo anche essere molto onesto con i miei lettori: non mi risulta che queste siano le sue intenzioni, purtroppo. Ripeto, sarebbe bellissimo, per noi, è un problema che ci poniamo, il fatto di sognare ma solo fino a un certo punto. Nel contesto attuale non ci stiamo ponendo il problema, perché veniamo da tre anni di sconfitte e umiliazioni. Per noi oggi la Serie B è qualcosa di irraggiungibile. E’ ovvio che prima o poi il problema si presenterebbe, ma oggi non è la priorità”.
“Dalle notizie, dalle interlocuzioni, non ha questa intenzione. Io ho chiesto anche della Lazio, nell’intervista di domenica, e lui ha parlato di Lazio e di futuro. Qualora fosse costretto a cedere una delle due, do per scontato che mollerebbe quella più piccola e importante. Lui però non è convinto di doverne cedere una delle due, perché sa che può lavorare a questa proroga, perché sa che può mantenerne entrambe”.
La questione politica
Per quanto riguarda la questione politica, il Direttore di StrettoWeb ha affermato: “Ovviamente la politica è prioritaria in questa operazione, non l’hanno mai nascosta neanche i protagonisti. Cannizzaro ha detto e ribadito che Lotito non sarà candidato in Calabria. Sarebbe sorprendente se un politico come Cannizzaro, che ha costruito la sua storia politica sulla credibilità, faccia altro rispetto a quanto dichiarato. Aspettiamo, non ci resta che aspettare, dobbiamo ancora capire quando si vota, poi c’è il tema delle preferenze da comprendere. E’ chiaro che Lotito sia un uomo di punta di Forza Italia ed è chiaro che Forza Italia sia forte a Reggio e in Calabria. Ieri per le Suppletive c’era il quartier generale, oltre Lotito e gli altri anche Stefania Craxi, Arruzzolo, e stiamo parlando di una elezione di di un deputato, non di certo del Presidente degli Stati Uniti d’America”.
“Ricordiamo che inizialmente Lotito non voleva prendere la Reggina, si è convinto per le sirene, i sogni, i progetti, l’azione di Cannizzaro, che gli ha prospettato tante cose. A Reggio Calabria il calcio genera un indotto enorme. Lo dimostra l’avere una società che assume 100 dipendenti, o avere 20-30 mila persone che si muovono dalla provincia ogni domenica”.
Infine, le considerazioni tecniche: “La principale avversaria della Reggina? Non ci saranno rivali, la più accreditata è la Nissa, ma ha iniziato male, ha 7 punti. Chi ha iniziato bene è la Vibonese. Negli ultimi anni sono stato molto duro, verso la vecchia proprietà, dicendo che in questi tre anni la Reggina non avrebbe mai vinto. Ora mi sono sbilanciato ma al contrario, dicendo già in estate che avrebbe vinto, anche se qualcuno non era convinto. Non è stato fatto un mercato dai nomi forti, ma funzionale. La Serie D è così: se spendi, vinci. Oggi la Reggina sarebbe in zona playoff di Serie C, con alcuni ritocchi potrebbe giocarsi la promozione in B. Ma in C non ci può essere la presunzione di spendere e vincere subito. Una neopromossa dalla D non ha mai vinto subito la C”, ha concluso il Direttore di StrettoWeb.


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