Reggina, Lotito a StrettoWeb: “qui faremo grandi cose, già al lavoro per la prossima Serie C. A Reggio sto comprando casa, è tutto bellissimo”. Sulla Lazio e su Vannacci parole molto nette

Reggina, Claudio Lotito parla in un'intervista-fiume ai microfoni di StrettoWeb dopo l'entusiasmante vittoria della squadra amaranto sull'Igea Virtus al Granillo sotto gli occhi del nuovo patron. Grandi prospettive per il futuro, e uno sguardo alla politica: "Cannizzaro è straordinario, mi ha violentato per venire qui e siamo in totale sintonia per costruire qualcosa di grande per la gente di Reggio"

In un’intervista fiume di 25 minuti, Claudio Lotito racconta ai microfoni di StrettoWeb le emozioni forti vissute nel suo primo pomeriggio da patron della Reggina allo stadio Granillo durante una partita ufficiale della squadra amaranto, che – tanto per cambiare – ha vinto di nuovo senza subire gol, con la squadra che era seconda in classifica. Sei vittorie su sei in partite ufficiali tra Coppa e Campionato, 22 gol fatti, zero subiti: non c’è nessuno in Europa che ha questi numeri, e la Reggina di Lotito può entrare nella storia degli almanacchi internazionali. Adesso nessuno può più neanche dire che “ha vinto solo con le piccole neopromosse dall’Eccellenza“, che dopo aver perso con la Reggina hanno vinto sempre. Le sei squadre sconfitte senza appello dalla corazzata lotitiana, sono oggi terza (Igea Virtus), quinte a parimerito (Avola e PraiaTortora) e settima (Licata) in classifica. Altro che “avvio semplice“: la Reggina che sta dominando il torneo con numeri da capogiro, deve ancora incontrare tutte le squadre più deboli del campionato!

Ma nella nostra chiacchierata con Lotito andiamo oltre, perchè un avvio così sta già ricompensando i tifosi della Reggina dai tre anni più disastrosi della storia calcistica della città. Lotito è contento per l’accoglienza calorosa di oggi al Granillo e spende parole straordinarie per Reggio Calabria, svelando un retroscena molto forte: “qui è tutto bellissimo, è una città meravigliosa, sento il calore della gente e vi rivelo che sto comprando casa qui. Faremo grandi cose, come alla Salernitana che ho preso in Eccellenza e ho portato in serie A. Abbiamo progetti molto importanti per il futuro, il Sindaco Cannizzaro, una persona eccezionale che mi ha davvero stalkerizzato per fare quest’operazione, mi ha letteralmente violentato, poi mi ha travolto con il suo entusiasmo in un progetto straordinario. Abbiamo un’affinità enorme, disinteressata, facciamo il bene del territorio e dei cittadini che anche tramite lo sport e il calcio possono vivere un’emancipazione, un riscatto, sociale, economico, morale. Reggio Calabria ha tutte le carte in regola per diventare una città internazionale, e lavoreremo per questo, nel calcio e nella politica“.

Lotito loda Romairone (“è anche DG”) e Marchionni, “rappresentano, come la squadra, il mio carattere”

Lotito entra nel merito anche delle scelte sportive, e rivendica quanto fatto in pochi giorni: “fare una squadra di calcio non è come andare al supermercato, abbiamo fatto tutto in 20 giorni, ho scelto Giancarlo Romairone come Direttore Sportivo, ma ha anche le funzioni di Direttore Generale perchè è molto bravo nei rapporti con le istituzioni e con il territorio, perchè lo conosco bene, era già un mio collaboratore ed è una persona molto seria e preparata. Ho scelto Marco Marchionni come allenatore perchè trasmette quella grinta e determinazione che è anche mia. Abbiamo scelto i calciatori proprio per queste caratteristiche, c’è un amalgama totale tecnico, sportivo, atletico ma soprattutto di mentalità. Ai ragazzi oggi ho detto che c’era un solo risultato disponibile e che ero venuto appositamente per applaudirli, e sono stati di parola, una partita sofferta ma meritata. La Reggina è una squadra che rispecchia il mio carattere, la mia determinazione, e non c’è dubbio che abbiamo costruito questa squadra pensando già alla prossima serie C“.

La multiproprietà, la Lazio e la foto di Vannacci

Alla domanda sulle norme della multiproprietà, Lotito ribadisce quanto già chiarito in precedenza: “facciamo un passo alla volta, siamo ancora a fine settembre, c’è tempo“. Il tempo dell’intervista, invece, stringe perchè il patron non può perdersi la messa delle 19 in Cattedrale, non ha mai saltato una messa della domenica e non lo farà neanche nella trasferta reggina. Ma parliamo anche della Lazio prima in classifica in serie A, “che ha quella stessa determinazione che mi appartiene, non a caso con mister Gattuso che è un calabrese e ha quella grinta necessaria“. Lotito rivendica con enorme soddisfazione di essere “il presidente più longevo della serie A, da 23 anni“, con tutti i risultati raggiunti con la Lazio, “sei trofei, e a dicembre ce ne giochiamo un altro con la finale di Supercoppa a Milano il 22 dicembre, e intanto ci godiamo il miglior avvio stagionale della storia della Lazio“.

Tanti i passaggi sulla politica, anche sulle elezioni suppletive di Reggio Calabria con i riferimenti alle scelte del Sindaco Francesco Cannizzaro, e sullo scivolone di Vannacci con la fotografia ritoccata che ha spogliato Matilde Siracusano, affiancata proprio a Claudio Lotito: “io non vivo di apparenza, queste sono cose di forma buone solo per la comunicazione, io vado sempre alla sostanza, contano i fatti, e chi fa queste cose deve sempre pensare che c’è anche un ritorno. C’è l’andata, e c’è il ritorno: puoi dare un colpo, ma poi devi vedere cosa ti torna indietro, questo dico a Vannacci e a chi si comporta come lui“.

Un Lotito carico di entusiasmo e di passione per un grande imprenditore di 69 anni che ha lo sguardo, la carica e la passione di un ragazzino pensando al futuro del suo percorso sportivo e politico. Una luce che si legge nei suoi occhi e che traspare da contenuti e toni dell’intervista di oggi ai microfoni di StrettoWeb. L’intervista completa sul Canale YouTube di StrettoWeb: