Reggina, Praticò porta Matt Rizzetta al PalaCalafiore: altro fumo negli occhi dei tifosi | FOTO

La presenza del controverso italo-americano alla finale della Viola, seduto accanto al diggì uscente, svela la reale natura dell'operazione: un salvagente per la famiglia Praticò, volto a inquinare la trattativa principale che porterebbe il club in mani sicure

  • Rizzetta Praticò
  • Rizzetta
    Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb
  • Rizzetta
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Un’immagine a volte vale più di mille parole, e quella scattata questa sera al PalaCalafiore ha il sapore di una vera e propria ammissione. Durante l’attesa finale dei play-off di basket tra la Viola e Avellino, sulle tribune del palazzetto reggino è apparso Matt Rizzetta. L’imprenditore italo-americano non era però solo: ad accompagnarlo, seduto comodamente al suo fianco, c’era il direttore generale della Reggina, Giuseppe Praticò. Questa fotografia spazza via ogni dubbio e conferma, in modo inequivocabile, la strettissima vicinanza tra la dirigenza uscente e questo controverso soggetto, spuntato letteralmente dal nulla nei giorni più caldi per il futuro della società amaranto.

Il piano della vecchia dirigenza: aggrapparsi al “salvagente” americano

Non è un mistero che l’attuale management della Reggina sia reduce da gestioni disastrose, culminate con anni deludenti e ricchi di passi falsi nel campionato di Serie D. L’avvistamento di questa sera certifica che Rizzetta è stato portato a Reggio Calabria proprio dalla famiglia Praticò. L’obiettivo? È tanto semplice quanto cristallino: utilizzare l’italo-americano come un “salvagente” per permettere all’attuale dirigenza di rimanere in sella, mantenendo il timone di un club che necessita invece di un netto taglio col passato. Rizzetta appare dunque come lo strumento di una continuità dirigenziale che la piazza reggina ha già ampiamente rigettato.

Trattative inquinate e l’ombra salvifica del gruppo Lotito

Il tempismo di questa parata pubblica non è casuale. In questi giorni decisivi, le manovre attorno a Rizzetta stanno palesemente inquinando le acque di quella che è, a tutti gli effetti, la trattativa più importante e concreta per la salvezza della Reggina. Il vero closing all’orizzonte, quello auspicato da chi ha a cuore le sorti dell’amaranto, è infatti quello con il solido gruppo che fa capo a Claudio Lotito. Una cordata strutturata, capace di portare finalmente la Reggina in “mani sicure” e di garantire un progetto sportivo e finanziario di altissimo livello, ben lontano dalle improvvisazioni viste negli ultimi tempi.

Da Cesare al lungomare: un’operazione targata Praticò

L’operazione Matt Rizzetta, dunque, perde ogni velo di presunto salvataggio “romantico” e si rivela per ciò che è. Dalle passeggiate sul lungomare con annesse foto di rito con il gelato da Cesare, fino alla passerella di questa sera al palazzetto, tutto nasce, continua e si alimenta all’ombra della figura ingombrante della famiglia Praticò. L’istantanea del PalaCalafiore è emblematica: il “fumo” gettato negli occhi dei tifosi reggini in queste ore serve solo a nascondere il disperato tentativo dei dirigenti locali di non perdere la poltrona, provando a sbarrare la strada al vero rinnovamento che l’imminente arrivo del gruppo Lotito potrebbe finalmente garantire a Reggio Calabria.