“Reggio Calabria vuole vincere!”. E ha vinto! Apoteosi davanti ai 7.000 del PalaCalafiore: la Domotek è in A2! | FOTO

La Domotek Volley Reggio Calabria batte Belluno 3-0 in Gara-3 e conquista la meritata promozione in Serie A2 davanti a un pubblico strepitoso

Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb
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Da questa sera, non è più un sogno. Lo è stato per due anni, coccolato l’anno scorso, insperato, con l’etichetta da matricola terribile, poi riposto nel cassetto dopo una sfortunata semifinale Playoff, con la promessa di riprovarci subito. La Domotek Volley ha mantenuto fede a quella promessa, ha migliorato il roster, si è strutturata dentro e fuori dal rettangolo di gioco, ha coinvolto sempre di più Reggio Calabria e ha giocato una stagione da record culminata con la promozione di questa notte. Una notte indimenticabile quella del PalaCalafiore, ricolmo di gente, nella quale è arrivato il 3-0 (25-22 / 25-19 / 25-23) a Belluno in Gara-3 della finale Playoff che significa biglietto diretto per la seconda serie nazionale, più su c’è solo la Superlega dei giganti del volley e la Domotek, società nata da appena 3 anni, è solo un gradino più giù.

Un’annata che fa rima con triplete: Coppa Italia A3, Supercoppa A3 e promozione diretta, 3 finali vinte e, va sottolineato, un’altra persa in Gara-5, quella dello spareggio promozione contro la corazzata Reggio Emilia. Un appuntamento con l’A2 solo rimandato a questa notte. Doveva chiudersi così, davanti al pubblico reggino. Perché sì, il legame fra la Domotek e Reggio Calabria è il trofeo più bello. Dopo la scelta scellerata del Comune di far giocare Gara-1 al PalaBenvenuti davanti a 1000 persone su 5000 possibili, oggi tutti i sofisti da tastiera hanno avuto ben chiaro cosa significa far giocare le squadre di Reggio Calabria a casa loro, al PalaCalafiore.

La struttura di Pentimele si è riempita con oltre 7.000 persone festanti, urlanti, pronte a sospingere i propri idoli verso un traguardo storico. I giocatori di Belluno, roster eccezionale, siamo sicuri che in alcuni momenti abbiano fatto fatica a sentire i propri pensieri, figuriamoci a restare concentrati o seguire le indicazioni del coach. Una bolgia amaranto per tutti i set giocati, un’atmosfera che quasi, verrebbe da dire, non è legale per gli avversari che non sono abituati a giocare in palazzetti del genere.

Oggi si è respirata aria di grande pallavolo, di sport di alto livello. Un’atmosfera simile a quando abbiamo visto l’Italia di basket e, siamo sicuri, la stessa che rivedremo per l’Italia di volley in estate. Ma c’è un dettaglio non trascurabile. Oggi non ha giocato la Nazionale. Ha giocato una squadra di Reggio Calabria e ha riempito il palazzetto. È il miracolo di Domenico Laganà, reggino DOC e capitano che l’anno scorso, dopo l’eliminazione, della pallavolo non ne voleva sapere per un bel po’ di tempo; di Saverio De Santis, lo Spider Man di Palmi che si lancia su ogni pallone come se la sua vita dipendesse solo ed esclusivamente da quello; di Enrico Lazzaretto, il martello del Veneto, ormai diventato reggino anche lui tra frittole e gelati da Cesare; di Enrico Zappoli, talento brasiliano che l’A2 la conosce bene; Luca Presta, termometro della grinta calabrese di tutta la squadra; Davide Saitta, il ‘vecchietto’ che fa ancora il fenomeno smistando palloni con classe e qualità; dei giovani Rigirozzo, Innocenzi, Mancinelli da subito preziosissimi nel roster amaranto; di Spinello, Lopetrone, Motta, Ciaramita e Parrini che, a dispetto dei pochi minuti giocati, si sono fatti trovare pronti in allenamento e quando il mister ne ha avuto bisogno la domenica.

A proposito. È il miracolo di mister Polimeni, altro reggino doc, allenatore e fondatore della squadra. È nato tutto dal suo sogno e da quello di Marco Tullio Martino, direttore generale del club, colonne portanti della Domotek Volley che 3 anni fa muoveva i primi passi nelle palestre siciliane in trasferta con al seguito qualche familiare dei giocatori, e oggi riempie il PalaCalafiore conquistando la Serie A2. È il miracolo di Sergio Vandir dal Pozzo, Cesare Pellegrino, Billy Gurnari, Gianluca Romeo e tutto lo staff che ha lavorato incessantemente dall’inizio della stagione. Non è più un sogno, è tutto vero: Domotek, sei in A2!

Tabellino Domotek Volley-Belluno 3-0

Parziali: 25-22, 25-19, 25-23.

Domotek Volley: Zappoli 14, Presta 7, Saitta 3, Innocenzi 13, Laganà 14, Lazzaretto 4; De Santis (L), Spinello. N.e. Rigirozzo, Lopetrone (L), Motta, Ciaramita, Parrini. Allenatore: A. Polimeni.

Belluno Volley: Marsili 1, Giannotti 11, Corrado 9, Berger 10, Mozzato 8, Basso 3; Hoffer (L), Pozzebon, Cengia, Loglisci 1. N.e. Marini da Costa, Bortoletto, Michielon, Tosatto (L). Allenatore: V. Mastrangelo.

Arbitri: Marco Pagliazzini di Roma e Mariano Gasparro di Agropoli.

Note: Durata set: 33’, 28’, 30’; totale: 1h31’. Reggio Calabria: battute sbagliate 16, vincenti 2, muri 11. Belluno: b.s. 16, v. 2, m. 10.