Dubbi ce n’erano pochi, per chi conosce bene questa squadra. Ma la pallavolo può regalare sempre brutte sorprese. Non questa sera. La Domotek Volley Reggio Calabria chiude la pratica già in due set, poi si porta a casa anche il terzo, giusto per non farsi mancare nulla. Ai reggini sarebbe bastano anche perdere 3-2 per passare il turno, forti del 3-0 ottenuto al PalaValenza di Acqui Terme, ma hanno voluto dare l’ennesima dimostrazione di forza. Anche perchè, il dentino era avvelenato. Un anno fa, Acqui Terme sbancava, clamorosamente, il PalaCalafiore negando la finale Playoff alla Domotek al suo primo anno in Serie A3 dopo una serie pazzesca. Quest’anno non c’è stata partita.
Primo set tosto, parecchio. Acqui Terme il PalaCalafiore sembra ricordarselo dall’anno scorso, dove ha anche vinto la partita decisiva per arrivare in finale. E lo soffre un po’ meno rispetto alla media degli avversari. Fino al 16-16 si gioca alla pari, punto a punto. Poi la Domotek prende il largo fino a chiudere sul 25-22.
Nel secondo set i reggini si sciolgono. Il parziale resta comunque avvincente, ma i ragazzi di mister Polimeni hanno il braccio caldo, mettono 2-3 punti di vantaggio per tutto il set e chiudono 25-20 nella bolgia del PalaCalafiore, 4000 persone tutte in piedi per festeggiare il punto che vale la finale Playoff.
Nel terzo set è, essenzialmente garbage time, con la speranza dei tifosi che si possa chiudere presto e festeggiare. In campo soprattutto chi gioca meno, da ambo i lati: minuti preziosi che premiano il lavoro di Parrini, Motta, Ciaramita, Spinello, Lopetrone. Applausi scroscianti per capitan Laganà e il veterano Saitta all’uscita per lasciare spazio ai compagni. La Domotek chiude il set 25-16 e puoi scatenarsi la festa! In finale Playoff i reggini affronteranno Belluno che ha battuto 4-2 al golden set Altotevere San Giustino.
























Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?