Che cosa aspettarsi quando si aspetta? Sorgonà e Megale, aspettativa elettorale in Comune: chissà se torneranno…

Filippo Sorgonà ed Eleonora Megale, Capo Ufficio Stampa del Comune e Rup, scelgono l'aspettativa elettorale per candidarsi al consiglio Comunale: dal 26 maggio torneranno al loro posto. O forse no?

Che cosa aspettarsi quando si aspetta“, celebre film del 2012, si interrogava sui dubbi dell’attesa, quella del primo figlio. Allo stesso modo, al Comune di Reggio Calabria ci si interroga su quello che sarà dopo la tornata elettorale. I Cameron Diaz e Matthew Morrison di Palazzo San Giorgio, sono Eleonora Megale e Filippo Sorgonà, entrambi con un posto al Comune, entrambi decisi a scendere in campo come candidati al Consiglio Comunale alle Comunali 2026 di fine maggio. Entrambi hanno scelto l’aspettativa elettorale, mettendo da parte i rispettivi ruoli di RUP e Capo Ufficio Stampa del Comune, per rispondere alla chiamata politica, interna o esterna che sia. Da oggi, le rispettive scrivanie sono rimaste vuote.

Chance di entrare in Consiglio elettorale? Poche. Megale è nella lista del PD, fortissima, con candidati del calibro di Carmelo Versace, Paolo Brunetti, Marcantonio Malara, Lucia Nucera, Giuseppe Marino, Enzo Marra, Anna Briante, Angela Martino, Antonio Ruvolo e Franco Barreca che prenderanno parecchi voti a fronte di un massimo, secondo le stime, di circa 5 seggi.

Ancor più complicata la situazione di Filippo Sorgonà che, nella lista Reset, cucita su misura per Gianni Latella a cui dovrebbe andare l’unico seggio raggiungibile.

Due candidature con basse aspettative di entrare in Consiglio Comunale, utili al più a portare una manciata di voti. Esaurito il loro compito, torneranno alle rispettive mansioni? Chissà… 

Le elezioni del 24 e 25 maggio segneranno una svolta epocale, una cesura netta con il passato e i 12 anni bui dell’era Falcomatà, una delle più basse della storia di Reggio Calabria. A differenza delle elezioni 2020, quelle in cui lo stesso Falcomatà, sindaco uscente, aveva diverse chance di essere rieletto (così è stato… purtroppo), nelle elezioni 2026 Cannizzaro è dato 20 punti sopra Battaglia nei sondaggi.

Le prospettive non sono rosee, in quanto sfumatura di rosso, al più azzurre. Con Cannizzaro lanciatissimo verso la vittoria, con che coraggio Sorgonà continuerà a fare l’addetto stampa del sindaco, dopo avergli detto contro di tutto con un post social delirante? Premesso che verrà declassato, decadendo la nomina fiduciaria di Falcomatà, da Capo Ufficio Stampa a semplice addetto stampa, il dj-giornalista, in un esercizio personale della stessa coerenza e rettitudine morale che ricerca negli altri, potrebbe farsi da parte.

Il geom. Megale potrebbe essere, invece, in odore di rotazione. Negli anni al servizio di stadi e palazzetti reggini, fra alti e bassi, tetti che perdono acqua e restyling, è stata una figura controversa. Cannizzaro ha dichiarato, più volte, di voler puntare forte sullo sport cittadino, riportandolo ai livelli che merita. Chissà che in quest’ottica, la neo candidata del PD possa essere spostata in un altro settore. Dal 26 maggio lo scopriranno… e noi insieme a loro.