Fuori un altro: anche Maurizio Gasparri si dimette. Gli scricchiolii in Forza Italia dopo il No al Referendum

In giornata arriveranno le dimissioni ufficiali anche di Maurizio Gasparri da capogruppo di Forza Italia al Senato

Fuori un altro. Dopo Delmastro, Bartolozzi e Santanché, seppur per ruoli diversi, in giornata arriveranno le dimissioni ufficiali anche di Maurizio Gasparri da capogruppo di Forza Italia al Senato. Nel pomeriggio è stata convocata una riunione dei senatori azzurri e all’ordine del giorno ci sarà la discussione della questione e la scelta del successore. Per prendere il suo posto la candidata più accreditata è Stefania Craxi, attualmente presidente della commissione Esteri e difesa.

A “spingere” per le dimissioni ci sarebbe una lettera firmata da 20 Senatori, di cui 14 di Forza Italia. Tra questi anche i Ministri Paolo Zangrillo ed Elisabetta Casellati. Nella lettera c’è scritto che per l’unità del partito sia opportuno sostituire il capogruppo a Palazzo Madama, appunto Maurizio Gasparri, il quale ha detto “non ho nulla da dichiarare” interpellato dall’Ansa.

Come scritto qualche giorno fa su StrettoWeb, sarebbero stati da mettere in conto degli scricchiolii soprattutto in Forza Italia in seguito alla vittoria del No al Referendum sulla Giustizia. Un risultato nefasto proprio per il partito azzurro, ideato da Silvio Berlusconi, il fautore della riforma. Nelle quattro regioni guidate dagli azzurri (Piemonte, Basilicata, Calabria e Sicilia) ha vinto il No, aumentando le ire e la delusione di diverse figure, tra cui quella di Marina Berlusconi.