Marina Berlusconi delusa per la vittoria del No al Referendum: era la riforma voluta dal Cavaliere

Marina Berlusconi esprime delusione per la sconfitta del sì al referendum sulla riforma della giustizia, ma senza attribuire colpe a Forza Italia o al suo segretario Antonio Tajani. La famiglia Berlusconi ribadisce il suo impegno per una giustizia giusta e auspica che la battaglia continui

Delusione per la vittoria del ‘no’. Nessun commento ufficiale. Ma a chi ha avuto modo di sentire nelle ultime ore la presidente di Fininvest, Marina Berlusconi, avrebbe espresso il suo rammarico per la mancata affermazione del sì al referendum sulla riforma della giustizia voluta dal padre, Silvio Berlusconi, fondatore del centrodestra. Nel week end la primogenita del Cav aveva avuto sentore di una rimonta dei ‘no’ ma la bocciatura della riforma, raccontano fonti parlamentari della maggioranza, non implica nessuna responsabilità nei confronti di Forza Italia e del suo segretario nazionale, Antonio Tajani, che si è impegnato in prima persona e ha fatto tutto il possibile per il sì.

Niente ‘processi’ a Fi, dunque, da parte della famiglia Berlusconi, ma solo delusione per un’occasione mancata. L’auspicio, riferiscono gli stessi ambienti parlamentari del centrodestra, è che la battaglia per una giustizia giusta non si fermi qui e vada avanti. Tajani nella sua nota di analisi del voto ha puntualizzato: ”La riforma della giustizia rimane un tema sul tavolo, e non rinunceremo mai ad occuparcene“.