Il Messina batte il Foggia nello scontro diretto fra ‘disperate’: la speranza Playout appesa all’ultima giornata

Una doppietta di bomber Luciani permette al Messina di battere 1-2 il Foggia: il discorso Playout rimandato all'ultima giornata

Una partita surreale. E quello che è accaduto in campo centra il giusto. Ciò che ha dell’incredibile è quanto sta accadendo fuori dal rettangolo verde in due città come Messina e Foggia, accomunate da un dramma sportivo. Entrambe mal ridotte, con una situazione societaria allo sbando più totale e gravi difficoltà economiche. Entrambe a caccia della salvezza che rappresenterebbe una speranza importante per un futuro che fra Serie C e Serie D presenta variabili enormemente differenti. Tradotto: una retrocessione avrebbe il sapore del capolinea sportivo.

Fra le due, la situazione più disperata è quella del Messina. Inutile negarlo. I biancoscudati hanno appena esonerato Banchieri (il motivo è clamoroso) nonostante i buoni risultati ottenuti in una situazione ai limiti dell’assurdo, hanno una società assente e non possono puntare alla salvezza diretta.

Per il Messina arrivano 3 punti importanti ma che, in virtù dei risultati degli altri campi, non fanno altro che rimandare ogni discorso relativo ai Playout all’ultima giornata di campionato con Casertana e Foggia coinvolte. I peloritani dovranno mantenere non più di 8 punti di svantaggio da una delle rivali per garantirsi la postseason.

Foggia-Messina 1-2 il racconto del match

Il Messina parte bene con Luciani che, letteralmente, fa le prove del gol. Due i colpi di testa del bomber che impegna Perina nelle fasi iniziali del primo tempo. Al 20′ lancio di carte in campo dalla Curva del Foggia. Match sospeso per qualche minuto. Quando si riparte il Messina trova il gol, proprio con Luciani, proprio su colpo di testa. Il Foggia incassa ma non demorde e trova il pari 41′ con Orlando, abile ad arrivare a rimorchio sull’assist arretrato di Emmausso. Dopo 7 minuti, in pieno (e lungo) recupero Luciani trova l’1-2, ancora una volta su colpo di testa. Nel secondo tempo di emozioni ce ne sono davvero poche, il gioco si spezzetta e qualche fumogeno in campo contribuisce solo ad allungare la gara ben oltre il 90′. Il Messina vince e sale a quota 22, -7 dalla Casertana vincente contro il Crotone e -8 dal Foggia. Si deciderà tutto all’ultima giornata: la speranza Playout è ancora viva.