Con 24 voti favorevoli e due astenuti il Consiglio comunale di Messina ha votato favorevolmente al piano tariffario della Tari per il 2024 dopo mesi di discussioni nelle varie commissioni consiliari. Oltre a Sud chiama Nord, hanno votato a favore i partiti di centrodestra mentre il Partito Democratico ha deciso di astenersi.
I dettagli spiegati dal sindaco Basile
“La tassa rifiuti a Messina si abbassa di oltre il 30%! Abbiamo analizzato, lo abbiamo promesso, abbiamo lavorato per quasi un anno e abbiamo mantenuto la promessa. La tassa rifiuti delle famiglie a Messina si riduce di un terzo, praticamente è come se venisse annullata la terza rata. Una famiglia media nel 2024 risparmierà fino a 140,00€ all’anno. E non dimentichiamo che in queste bollette in arrivo del 2024 abbiamo per la prima volta inserito anche le esenzioni e le riduzioni per le famiglie in difficoltà economica che hanno aderito al bando pubblicato a fine maggio, che si ritroveranno recapitata una bolletta con la scritta “Nessun importo da pagare”, è quanto afferma il sindaco Federico Basile.
“Vanno ringraziati oltre modo anche gli uffici amministrativi della TARI che in questi mesi hanno lavorato incessantemente per aggiornare le migliaia di schede di utenti che sono stato oggetto di verifica da parte dei tecnici. Il principio “pagare tutti per pagare meno” non trova migliore applicazione nella Tassa Rifiuti dove il legislatore ha stabilito che ogni costo deve essere pagato da tutti i soggetti che producono i rifiuti. Adesso la tassa rifiuti a Messina è in linea con quella delle più virtuose città metropolitane e l’andamento negli ultimi 10 anni è rappresentato dal grafico allegato. Sempre dalla parte dei cittadini per rendere Messina sempre più moderna, vivibile e a misura di cittadino”, conclude Basile.






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