Angelo Duro arriva a Taormina e imbratta pareti e cartelloni, l’ira di De Luca: “multe a questo troglodita”

Angelo Duro", il comico palermitano che domani sera sarà al Teatro Antico di Taormina, ha fatto andare su tutte le furie Cateno De Luca

StrettoWeb

“Ma chi è questo troglodita di Angelo Duro? E questo dovrebbe utilizzare il Teatro Antico di Taormina per un suo spettacolo ? Intanto ora procediamo ad identificarlo e multarlo!“. Si era preso una giornata di pausa dal lavoro, Cateno De Luca, ma è stato costretto a tornare a Taormina per quello che lui definisce “tale Angelo Duro“, ovvero il comico palermitano che, domani sera, sarà al Teatro Antico di Taormina per il suo spettacolo. Duro ha pubblicato questa mattina sui suoi canali social un video dove, girando per Taormina, imbratta i muri con i cartelloni pubblicitari del suo spettacolo, disegnando simboli fallici e scrivendo, con bombolette colorate, parole come “Fottetevi!“.

Insieme a lui, caduto nel tranello dello stesso comico, c’è Saro, noto titolare di un bar locale che spesso compare in selfie e video con personaggi famosi, Fiorello in primis. Angelo Duro lo ha chiamato chiedendogli di accompagnarlo nel suo bar per una granita, ma in realtà lo ha coinvolto nella sua bravata.

La dura reazione di Cateno De Luca contro Angelo Duro

Un gesto ironico, secondo l’autore, ma che non può essere lasciato passare in sordina dal combattivo primo cittadino, il quale poco fa, in una delle sue dirette Facebook, ha rimesso il comico al suo posto. “Ho fatto un giro di telefonate per capire questo troglodita chi è – dice De Luca -. Il buon Angelo Duro che arriva a Taormina e pensa di pisciarci in testa e che gli facciamo pure l’applauso, e andiamo pure a pagare il biglietto domani“.

Io non so ‘sto testa di cazzo che fa di professione – inveisce De Luca –, ma una cose è certa: questa ironia non mi è piaciuta affatto e quanto meno non la fai nella mia città, Angelo come cazzo ti chiami. Ora ti cercherà la polizia municipale e verrò anche io più tardi a Taormina a cercarti e ti prenderò a calci in culo. Poi per quanto riguarda lo spettacolo di domani, ora vediamo. Intanto il suolo pubblico che ci hai chiesto per il merchandising te lo revoco.

Non solo, prosegue il sindaco di Taormina: “Ti consiglio ora di andare a rimuovere i manifesti che hai imbrattato. Intanto la denuncia per attentato al decoro urbano non te la toglie nessuno. Ora andrò anche dai carabinieri perché l’ironia mi piace, ma qui siamo lontani. Ti puoi  imbrattare la faccia e il culo, ma non puoi  imbrattare la mia città – si scalda De Luca -. Se questo è lo spettacolo mi dispiace: lo spettacolo non continua. Quello che fai in altri posti da me non lo fai“.

Ho dovuto chiamare Saro perché non credevo che questa storia fosse vera, ma me l’ha confermato piangendo. Ora ti cerchiamo, ti identifichiamo e ti denunciamo. Fai un video di scuse alla città di Taormina, perché noi non siamo gente bigotta ma persone che fanno tanti sacrifici per salvaguardare Taormina“, conclude De Luca.

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