Questa mattina a Reggio Calabria hanno avuto inizio i lavori di potatura e abbattimento degli alberi a Piazza della Pace, relativi alla riqualificazione dell’intera area e della Piscina Comunale, che si trova dietro la Curva Sud dello stadio Granillo. Un’operazione simile a quella già avvenuta intorno a Piazza De Nava, per cui nessuno ha mosso un dito rispetto all’ambientalismo finto e a convenienza presente in città.
Per gli alberi di Piazza della Pace, invece, qualcuno si è mosso e si tratta delle guardie zoofile Antonella Labate e Concetta Papaianni, componenti di Anpana Gepa Reggio Calabria. “Siamo qui per opporci a questo scempio – rivelano ai microfoni di StrettoWeb – Ci sono dei nidi e stanno tagliando. Nonostante da giorni ci stiamo mobilitando per bloccare, loro continuano a fare quello che vogliono, non è giusto. Da regolamento comunale non si potrebbero abbattere gli alberi da marzo a settembre, non si può potare”.
“E’ un abuso di potere, un omicidio in corso“, continuano. “Abbiamo chiamato chi di competenza, ma solo la Questura si è mobilitata, per capire se sono in regola coi permessi. Siamo stanchi. Questa mattina è venuto il Sindaco facente funzioni, abbiamo chiesto spiegazioni e ci ha detto che hanno le autorizzazioni e sono in regola, nonostante gli avessimo fatto notare il regolamento. Da quanto abbiamo capito, non verranno solo abbattuti gli alberi della piazza, ma anche quelli di tutta l’area circostante”, aggiungono.













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