Reggio Calabria e Messina sempre più vicine: arriva il collegamento diretto con l’Aeroporto dello Stretto, una svolta storica | DATA e FOTO

Dopo decenni di progetti, confronti istituzionali e occasioni mancate, il percorso verso l'Area Metropolitana Integrata dello Stretto si prepara a compiere uno dei suoi primi passi concreti: il collegamento diretto tra Messina e l'Aeroporto Tito Minniti di Reggio Calabria

  • Aeroporto dello Stretto
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Il 1° dicembre 2026 potrebbe diventare una data simbolica per Reggio Calabria e Messina. Dopo decenni di progetti, confronti istituzionali e occasioni mancate, il percorso verso l’Area Metropolitana Integrata dello Stretto si prepara a compiere uno dei suoi primi passi concreti: il collegamento diretto tra Messina e l’Aeroporto Tito Minniti di Reggio Calabria. Una novità che arriva a poche settimane dallo storico accordo sottoscritto dai sindaci Francesco Cannizzaro e Federico Basile e che può segnare una svolta per la mobilità, il turismo e le relazioni economiche tra Calabria e Sicilia. A riportare l’attenzione sull’appuntamento è l’assessore comunale di Messina Enzo Caruso, che sui social ha mostrato il nuovo volto dell’aeroporto reggino, anticipando la data individuata per l’avvio del nuovo servizio. “Dal 1° dicembre il collegamento diretto Messina – Aeroporto Tito Minniti, con corse dirette. Un aeroporto non solo per i residenti, ma anche per i tanti turisti che vorranno raggiungere i nostri territori”, scrive Caruso.

Il collegamento diretto Messina-Reggio Calabria: la prima prova concreta dell’accordo

La data da segnare sul calendario è quindi martedì 1° dicembre 2026. È questo il giorno indicato per l’avvio del nuovo collegamento diretto tra Messina e l’aeroporto dello Stretto, secondo quanto annunciato dall’assessore Enzo Caruso. L’iniziativa era stata anticipata durante gli incontri istituzionali di ottobre tra i sindaci Cannizzaro e Basile, quando era emersa la volontà di attivare un servizio di trasporto pubblico in grado di semplificare l’accesso allo scalo reggino dalla sponda siciliana. Il progetto illustrato in quella occasione prevedeva il coinvolgimento di ATM Messina, con partenza dall’area di Parco Cavallotti, uno dei principali punti di riferimento per la mobilità cittadina. Nelle prime indicazioni organizzative era stata prospettata l’attivazione di almeno quattro corse giornaliere, da integrare con i collegamenti esistenti.

Reggio Calabria e Messina, una storia comune iniziata molto prima del 2026

Il progetto dell’Area Integrata dello Stretto non nasce nel 2026. Le radici di questa visione risalgono almeno al 28 dicembre 1956, quando i sindaci di Reggio Calabria e Messina, Domenico Spoleti e Michelangelo Trimarchi, promossero una storica Assise dello Stretto. La data richiamava il terremoto del 28 dicembre 1908, tragedia che aveva colpito entrambe le città. L’idea dei due amministratori era affrontare con una strategia comune problemi economici, infrastrutturali e istituzionali che non potevano essere risolti separatamente. Quel percorso avrebbe dovuto proseguire nel 1957 con un ulteriore appuntamento e la definizione di una proposta legislativa, ma non arrivò alla realizzazione prevista. Da allora, il tema dell’integrazione è tornato periodicamente nel dibattito pubblico. La vicinanza geografica, gli spostamenti quotidiani di studenti e lavoratori, i legami familiari, economici e culturali hanno continuato a dimostrare quanto le due città siano connesse, nonostante la separazione amministrativa tra Calabria e Sicilia. La collaborazione avviata da Cannizzaro e Basile si inserisce in questa lunga storia. La sua peculiarità sarà la capacità di trasformare un principio condiviso da generazioni in interventi concretamente utilizzabili.

Un’Agenzia Unica per la Mobilità e una strategia condivisa tra Calabria e Sicilia

L’accordo firmato il 16 ottobre individua nella futura Agenzia Unica dello Stretto per la Mobilità uno degli strumenti attraverso cui coordinare i servizi di trasporto tra le due città. Il progetto contempla una programmazione integrata dei collegamenti marittimi e terrestri, sistemi informativi comuni e una maggiore attenzione alle esigenze dei pendolari. Accanto a queste misure è prevista anche l’ipotesi dello Stretto Pass, uno strumento che potrebbe integrare trasporti e accesso alle attrazioni culturali delle due sponde. Il protocollo contiene inoltre la promozione dello scalo con la doppia denominazione “Reggio Calabria – Messina”.