La Domotek Volley cede al tie-break contro Gioia del Colle. Un match duro e combattuto, lunghissimo (2 ore e 58 minuti!), ma con un finale che non ha sorriso ai reggini. Mister Polimeni, ai microfoni di StrettoWeb, ha analizzato così la gara: “i dettagli che hanno fatto la differenza. Loro, anche nelle palle importanti negli ultimi punti, hanno fatto i loro colpi migliori, le loro situazioni migliori e noi naturalmente siamo stati penalizzati anche da un po’ di stanchezza perché abbiamo dato veramente tutto. Sono stati 4 set veramente combattuti, anche il quarto set che abbiamo vinto 25-20 comunque non deve far ingannare perché non ci hanno quasi mai concesso il cambio palla diretto, hanno lottato, e quindi bravissimi ragazzi e complimenti a Gioia del Colle. Andiamo avanti, ci prendiamo questo punto e naturalmente continuiamo ora a lavorare affinché poi le prestazioni ottimali come quelle di oggi possano coincidere anche con delle vittorie, cosa che è avvenuta alle prime due giornate“.
È la prima volta che la Domotek Volley perde due gare di fila. “È la prima in tre anni: non abbiamo mai fatto due sconfitte consecutive prima di questa, probabilmente 15 sconfitte in 3 anni – spiega mister Polimeni – Quindi è chiaro che noi lato tecnico siamo preparati perché sappiamo benissimo la caratura della categoria e sappiamo anche che, come in questa occasione, a volte paghiamo l’inesperienza nei nostri ragazzi, perché fondamentalmente la squadra che avete visto, a parte Saitta, è veramente giovane, tra Sen, Iervolino, Boico, De Santis abbiamo veramente tanti giovani.
Quindi è chiaro, dobbiamo continuiamo a lavorare: non è sicuramente la categoria in cui possiamo guardarci alle spalle in relazione a quello che abbiamo fatto. Sappiamo che qui si può vincere e perdere con chiunque e guardiamo il lato positivo: siamo riusciti comunque a smuovere la classifica, a prendere un punto consono a quelli che sono i nostri obiettivi, quelli di poter riuscire a mantenere la categoria in un campionato veramente tosto.
La cosa più importante è che c’è la prestazione ed è chiaro che poi i risultati arriveranno; l’importante è far tesoro delle situazioni e dell’esperienza, perché poi sono cose che ti tornano e dobbiamo essere bravi ad affrontarle in un contesto diverso anche a livello tattico dei match che verranno“.



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